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	<title>eMOTIONpnl &#187; Programmazione Neuro-Linguistica</title>
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		<title>la relazione con i clienti</title>
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		<pubDate>Sat, 24 Jan 2009 10:41:30 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Con l’articolo di oggi eMOTIONpnl vuole aumentare la comprensione dell’efficacia di un buon ascolto.
Le società di servizi, quali banche, assicurazioni, compagnie aeree, uffici postali, ricevimento di clientela in generale, offrono al cliente potenziale un “prodotto” con una caratteristica particolare: una notevole preponderanza di componente “umana”.
La qualità dei servizi sono al 90% influenzati dalla qualità della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1459" title="comunicare" src="http://emotionpnl.com/wp-content/uploads/2009/01/immagine1-300x225.jpg" alt="comunicare" width="300" height="225" />Con l’articolo di oggi eMOTIONpnl vuole aumentare la comprensione dell’efficacia di un buon ascolto.<br />
Le società di servizi, quali banche, assicurazioni, compagnie aeree, uffici postali, ricevimento di clientela in generale, offrono al cliente potenziale un “prodotto” con una caratteristica particolare: una notevole preponderanza di componente “umana”.<br />
La qualità dei servizi sono al 90% influenzati dalla qualità della comunicazione e dal trattamento inteso come cortesia, ascolto e comprensione che il cliente “consum-attore” riceve.<br />
La componente “tecnica” del servizio è relativamente bassa. Alcune ricerche in merito hanno evidenziato come di fronte ad un servizio il consum-attore tenda a mettere al primo posto il trattamento piuttosto che il contenuto tecnico del servizio, che può essere anche meno vantaggioso  di quello della concorrenza. Una ricerca evidenzia i seguenti risultati: “cortesia, competenza, accuratezza, come elementi del servizio, preferiti rispetto al contenuto tecnico e ad un eventuale prezzo competitivo”.<br />
“Preferisco essere ascoltata e compresa piuttosto che pagare mane”.<br />
“Forse manca il parcheggio per i clienti, ma preferisco andare li…. Perché si interessano a me”.<br />
Le società di servizi sul mercato attuale sono molte e si differenziano molto poco nell’offerta: per essere competitive puntano molto sulla formazione del personale, fornendo ad esse tecniche di comunicazione verbale, comportamentale e visiva. eMOTIONpnl riguarda e studia la grande forza della comunicazione di forme, materia, volumi e colori.<br />
Chi lavora a stretto contatto col consum-attore ha bisogno di sviluppare ed allenare le capacità comunicative in quanto i primi istanti del contatto col pubblico sono fondamento della successiva relazione e della buona trasmissione dell’immagine aziendale.<br />
Per immagine aziendale si intende il risultato delle promesse che l’azienda ha fatto mediante pubblicità o azioni promozionali che si traduce in determinate aspettative nella clientela.<br />
Solo al momento dell’interazione, il cliente può verificare se le aspettative vengono soddisfatte.<br />
Possiamo riassumere che qualunque figura facente parte della squadra azienda che ha relazione col pubblico è in prima istanza un venditore dell’immagine aziendale e della sua professionalità.<br />
L’eMOTIONpnl si inserisce come tecnica indispensabile nel bagaglio di capacità e conoscenze di chi interagisce col pubblico.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://emotionpnl.com/formazione/il-coraggio-di-costruire-un-anno-straordinario/" target="_blank"><em><strong><span style="color: #800000;">Scopri la forza della comunicazione iscriviti al master l’arte di comunicare</span></strong></em></a></p>
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		<title>percezione-pensiero-parole</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Nov 2008 19:10:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>eMOTIONpnl</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Per giungere alla formulazione della parola partiamo dalla percezione, passiamo  attraverso il pensiero e quindi giungiamo alla parola.
Quello che diciamo è il frutto dell’atto del pensare. Il processo del pensare  è il risultato delle percezioni, tali percezioni sono il frutto di esperienze passate o presenti o derivano dalle percezioni interne o esterne di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-medium wp-image-1325 alignleft" title="5-sensi" src="http://emotionpnl.com/wp-content/uploads/2008/11/5-sensi-300x66.jpg" alt="" width="374" height="82" />Per giungere alla formulazione della parola partiamo dalla percezione, passiamo  attraverso il pensiero e quindi giungiamo alla parola.<br />
Quello che diciamo è il frutto dell’atto del pensare. Il processo del pensare  è il risultato delle percezioni, tali percezioni sono il frutto di esperienze passate o presenti o derivano dalle percezioni interne o esterne di tali percezioni.<br />
Percezioni e pensiero producono la comunicazione.<br />
Si chiamano percezioni le informazioni che raccogliamo attraverso i nostri sensi e che vengono elaborate dai centri del cervello.<br />
I modelli di pensiero appaiono, infatti, come telai incantati e magici man mano che si procede nella conoscenza del cervello e delle sue funzioni troviamo una catena ininterrotta di reazioni che si istaurano tra percezioni e pensiero, dall’inizio alla fine. Ad esempio la nostra risposta alla parola “acqua” può essere un’immagine (il mare), un suono (lo sbattere delle onde)  oppure una sensazione (il bagnato).<br />
Ciò che accade scientificamente è una reazione chimica che avviene all’interno della corteccia cerebrale, che ricorda ed organizza le informazioni.  Per conoscere la realtà esterna noi utilizziamo occhi, orecchie, naso, palato, pelle e poi decidiamo che fare di tali percezioni mediante il processo del pensare.<br />
Con il pensiero trasformiamo le percezioni in parole. Le parole sono un modo basilare per codificare e rappresentare l’esperienza.<br />
Quindi il modo come riceviamo, percepiamo ed interpretiamo le informazioni dalla realtà creano le parole con le quali esprimiamo il frutto della nostra esperienza percettiva.<br />
Ad esempio se per comprendere la realtà utilizziamo la vista, il sistema visivo che utilizzeremo sarà quello visivo. Le parole rappresentano e manifestano la mappa che ci siamo fatti della realtà, quale luogo della mappa stiamo abitando. Le parole parole sono simboli che esprimono come abbiamo percepito e significato la nostra esperienza.<br />
La mappa di ogni persona è ben diversa dal territorio o meglio è più ristretta e specifica rispetto al territorio che è globale e generale.<br />
Il metodo eMOTIONpnl spiega molto bene tale concetto. Esso ci dice che le parole che utilizziamo per descrivere i nostri obiettivi sostanziano le emozioni che viviamo ed in oltre condizionano il raggiungimento o meno degli stessi. Quando descriviamo un obiettivo, le parole che usiamo sono in genere riferite ad esperienze già avute o che vorremmo, oppure esperienze valide che abbiamo visto, sentito, ascoltato, odorato, gustato. Tali esperienze sono registrate nella memoria sotto forma di immagini, suoni e sensazioni presenti al momento in cui si sono verificate.  Il nostro cervello è organizzato in modo che noi possiamo richiamare esperienze immagazzinate mediante le parole. Le parole diventano una rappresentazione di dati sensoriali vissuti o immaginati: ed a questo livello accade qualcosa che riguarda la comunicazione.<br />
Nel relazionarci con una persona noi usiamo un certo tipo di terminologia mentre il nostro interlocutore per descrivere la stessa esperienza può utilizzarne un’altra.<br />
eMOTIONpnl ci indica i vari modi per utilizzare al massimo i nostri sensi ed arricchire quindi la banca dati di esperienze: più dati siamo in grado di comprendere ed acquisire, più ricca sarà la nostra percezione della realtà e quindi più facilmente possiamo ottenere ciò desideriamo.<br />
Le esperienze sono codificate nel nostro cervello in immagini, suoni, sensazioni, odori e gusti. Questa codificazione è la nostra particolare ed unica mappa della realtà.<br />
Le mappe che codifichiamo nei nostri cervelli sono la rappresentazione della realtà, le nostre interpretazioni soggettive di esperienze mescolate con similitudini e metafore.<br />
<a href="http://emotionpnl.com/forum/" target="_blank">Più siamo in grado di espandere la nostra mappa più siamo capaci di comunicare a noi stessi i nostri obiettivi e desideri più saremo in grado di realizzare il futuro che sogniamo.</a></p>
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		<title>L&#8217;ascolto empatico</title>
		<link>http://blog.emotionpnl.com/2008/10/17/lascolto-empatico/</link>
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		<pubDate>Thu, 16 Oct 2008 22:45:29 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La maggior parte dei risultati ottenuti dai dirigenti sono ottenuti attraverso la comunicazione diretta con l’essere umano che partecipa il progetto aziendale e la mission che lo comprende.
Naturalmente colui il quale guida,  dirige, allena le risorse umane coinvolge le persone con le quali vive e realizza il futuro dell’azienda.
Una importante funzione dei supervisori o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1266" title="ascolto" src="http://emotionpnl.com/wp-content/uploads/2008/10/ascolto-300x254.png" alt="" width="300" height="254" />La maggior parte dei risultati ottenuti dai dirigenti sono ottenuti attraverso la comunicazione diretta con l’essere umano che partecipa il progetto aziendale e la mission che lo comprende.<br />
Naturalmente colui il quale guida,  dirige, allena le risorse umane coinvolge le persone con le quali vive e realizza il futuro dell’azienda.<br />
Una importante funzione dei supervisori o dei manager è quella di facilitare una migliore comprensione tra le persone impegnate al suo fianco. Durante i contatti che intratteniamo con le nostre risorse umane è fondamentale riuscire ad influenzare e trasmettere i motivi che conducano i giocatori della nostra squadra di lavoro ad agire e realizzare i propri obiettivi e quindi quelli dell’azienda di cui fanno parte.<br />
Allenare la nostra capacità di ascolto accresce le informazioni, l’intuizione e la comprensione necessari a comunicare in modo efficace con i nostri collaboratori, dipendenti o allievi e guidare produttivamente un’organizzazione. Molti manager di successo hanno trovato nell’ascolto, il miglior strumento per migliorare le capacità del proprio personale e condurre al meglio le proprie risorse.<br />
I risultati tangibili sono stati l’aumento delle vendite, il miglioramento della comunicazione nel proporre idee chiare e fattibili alla direzione , incontri più efficaci e migliori relazione tra il personale e con i dirigenti.<br />
Ascoltando attivamente si dimostra interesse per quanto sta dicendo l’interlocutore, mettendo così in moto una relazione nella quale chi parla si sente accolto e compreso e può quindi esprimersi apertamente. Questo consente di esporre informazioni più valide, mettendo l’ascoltatore nelle condizioni di fare domande rilevanti. Il modo attivo ed empatico può svolgere per voi buona parte del lavoro d’ascolto.<br />
Ricordiamoci 2 cardini fondamentali intorno ai quali far scorrere la comunicazione con l’altro:<br />
L’ESSERE UMANO PREFERISCE PARLARE PIU’ CHE ASCOLTARE<br />
CHI ASCOLTA GUIDA LA CONVERSAZIONE.<br />
Per ascoltare efficacemente e guidare la comunicazione, verifichiamo la nostra comprensione riassumendo il contenuto del discorso. Aspettiamo il feedback, la conferma che ciò che abbiamo compreso è ciò che l’altro voleva comunicarci. Questo è uno dei metodi migliori nel caso in cui il nostro interlocutore è emotivamente alterato, quando vogliamo ascoltare oggettivamente per risolvere dei problemi e delle situazioni conflittuali e quando quando abbiamo subito delle critiche a torto o a ragione.<br />
L’ascolto attivo è lo strumento per comprendere e portare l’altro dentro di noi e metterci nei vestiti emotivi dell’altro entrando in sintonia con il punto di vista dell’altra persona.</p>
<h6><a href="http://emotionpnl.com/formazione/il-coraggio-di-costruire-un-anno-straordinario/" target="_blank"><em><span style="color: #ff0000;"><strong>SCOPRI COME POTER COSTRUIRE UN 2009 STRAORDINARIO</strong></span></em></a></h6>
<h6 style="text-align: left;"><a href="http://emotionpnl.com/formazione/il-coraggio-di-costruire-un-anno-straordinario/larte-di-guidare-il-team-di-lavoro/" target="_blank"><span style="color: #ff0000;">SCOPRI COME UTILIZZARE LA COMUNICAZIONE E L’ASCOLTO PER ACCRESCERELE TUE CAPACITA’ PERSONALI E QUELLE DELLA TUA SQUADRA DI LAVORO<br />
</span></a></h6>
<h6 style="text-align: left;"><strong><span style="color: #ff0000;"><a href="http://emotionpnl.com/formazione/il-coraggio-di-costruire-un-anno-straordinario/larte-di-guidare-il-team-di-lavoro/" target="_blank">SCOPRI COME GUIDARE LA TUA SQUDRA VINCENTE</a><br />
</span></strong></h6>
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		<title>l&#8217;uomo, animale sociale</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 09:35:27 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Un giorno un ricercatore stava prendendo una nocciolina di
fronte ad una scimmia. L’animale era immobile ma nel suo cervello si stava accendendo lo stesso neurone che si attivava quando era lui ad afferrare le noccioline ……. Di qui la scoperta!
La scoperta dei neuroni specchio, il meccanismo che spiega come e perché ripetiamo mentalmente le azioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1161" title="neuroniemotionpnl" src="http://emotionpnl.com/wp-content/uploads/2008/10/neuroniemotionpnl-300x226.jpg" alt="" width="300" height="226" /><em>Un giorno un ricercatore stava prendendo una nocciolina di<br />
fronte ad una scimmia. L’animale era immobile ma nel suo cervello si stava accendendo lo stesso neurone che si attivava quando era lui ad afferrare le noccioline ……. Di qui la scoperta!<br />
</em>La scoperta dei neuroni specchio, il meccanismo che spiega come e perché ripetiamo mentalmente le azioni che vediamo compiere ad altri, conferma anche a livello biologico che l’uomo agisce in modo sociale. Quando vediamo qualcuno che fa una azione, nel nostro cervello si attivano gli stessi neuroni che rispondono quando siamo noi a compierla. Ma cosa hanno di così sorprendente i neuroni specchio?<br />
Si tratta quindi di un meccanismo che consente di comprendere immediatamente il significato delle azioni degli altri e persino delle loro intenzioni senza ricorrere ad alcun tipo di ragionamento. Sistemi simili a quelli delle azioni avvengono pure per le emozioni. La vista di una smorfia di dolore attiva nel nostro cervello le stesse aree che rispondonoquando siamo noi a provare quella emozione.<br />
Possiamo chiamarla empatia, compassione o coinvolgimento: i neuroni specchio ne spiegano le basi biologiche. Ora sappiamo che le nostre relazioni sociali sono determinate, prima che dall’intelletto, dalla capacità corporea di risuonare con gli altri.<br />
Si tratta di un meccanismo straordinario. Per la prima volta ci offre un unico quadro teorico e sperimentale per spiegare molti dei nostri comportamenti sociali.<br />
L&#8217;animale umano è un animale sociale, che per crescere e vivere ha, per sua natura, bisogno della<br />
Relazione, da quella fisica a quella comunicativa, con i propri simili. Uno dei meccanismi fondamentali<br />
dell&#8217;interazione sociale è l&#8217;imitazione. Cosa c&#8217;è di più semplice della capacità di imitare una azione altrui? In realtà, come spesso ci capita, riusciamo a imitare certi gesti, ma sconosciamo come sia possibile farlo e cosa si debba sapere per imitare. Come scritto sopra, i responsabili neuronali dell’azione imitativa ed empatica sono i neuroni specchio. Osserviamo un nostro simile compiere una certa azione si attivano, nel nostro cervello, gli stessi neuroni (le cellule che compongono il cervello) che si attivano quando siamo noi a compiere quella stessa azione. Per questo possiamo imitare l&#8217;azione altrui, perché il nostro cervello risuona, per dir così, assieme a quello della persona che stiamo osservando. Si tratta di un meccanismo cerebrale fondamentale, perché permette una sorta di comunicazione fra i cervelli. C&#8217;è di più: se quel che fai tu è simile a quel che faccio (o potrei fare) io, allora io sono in qualche modo tuo simile, e viceversa. La soggettività umana, ma probabilmente anche quella di animali diversi dall&#8217;Homo sapiens, nasce attraverso meccanismi cerebrali di questo tipo. Detto altrimenti, l&#8217;animale umano scopre se stesso &#8211; così come sosteneva Merleau-Ponty &#8211; come quel certo corpo che è, quella certa soggettività che è, soltanto attraverso la relazione con l&#8217;altro. La più importante conseguenza psicologica e filosofica di questa scoperta è che, evidentemente, contro la tendenza individualistica prevalente nella psicologia contemporanea, in particolare nelle scienze cognitive, la soggettività animale e umana in particolare, è in realtà una intersoggettività originaria. Siamo noi insieme di soggettività in inter-dipendenza.<em><br />
</em></p>
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		<title>materializzare la coscienza</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Oct 2008 12:03:41 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L’unica differenza tra essere in grado o meno di realizzare i propri sogni consiste nella capacità di comunicare con noi stessi in modo da indursi all’azione stabilendo, a dispetto di tutte le paure possibili, quello che deve succedere. La comprensione che ne deriva è che noi possiamo fare in pratica ogni cosa, purché abbiamo il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1147" title="materializzazione" src="http://emotionpnl.com/wp-content/uploads/2008/10/materializzazione-300x103.png" alt="" width="347" height="119" />L’unica differenza tra essere in grado o meno di realizzare i propri sogni consiste nella capacità di comunicare con noi stessi in modo da indursi all’azione stabilendo, a dispetto di tutte le paure possibili, quello che deve succedere. La comprensione che ne deriva è che noi possiamo fare in pratica ogni cosa, purché abbiamo il coraggio di credere che possiamo intraprendere azioni efficaci e farle davvero.<br />
Quanto detto conduce ad una sintesi di fondo: il successo delle nostre azioni è frutto di un processo intenzionale e cosciente di creazione del futuro immaginato ed agito nel presente divenire.<br />
Vi sono coerenti, logici moduli di azione, strade specifiche che portano all’eccellenza, strade che sono qui dinanzi a noi tutto/i… a noi la scelta se intraprenderle o lasciare che altri le scelgano al posto nostro.<br />
Tutti noi abbiamo la possibilità di liberare la magia che è dentro di noi che attende sono le azioni per potersi materializzare; quello che possiamo fare è accendere la scintilla che consente di azione cuore-mente-anima-corpo nei modi più potenti e vantaggiosi per consentire la materializzazione della coscienza.<br />
“eMOTIONpnl lavora proprio al processo che conduce ogni partecipante al grande gioco della vita ad estrarre il meglio da se stesso e che gli consente di materializzare i propri pensieri e le proprie idee”.<br />
Vi siete mai chiesti cosa hanno in comune esseri umani come Martin Luter King, Steve Jobs, Bill Gates e tutti coloro che hanno dimostrato che materializzare grandi progetti è realmente possibile?<br />
Questi sono stati in grado di persuadersi ed intraprendere azioni coerenti ed efficaci volte alla realizzazione dei propri sogni.<br />
Ma cosa li induce ogni giorno ad impegnare ogni loro risorsa in quello che fanno?<br />
-	La <span style="color: #ff0000;"><strong><em>passione,</em></strong></span> le persone sopra dette hanno scoperto un motivo, uno scopo infiammante, esaltante quasi ossessivo, che le ha spinte e che li spinge a fare, a crescere, ad essere sempre di più. Questo scopo è il fine ed il combustibile allo stesso tempo. Impossibile avere successo senza passione, senza quella spinta forte, che viene da dentro, dal cuore e che conduce al cuore di noi tutti. È la passione che consente di utilizzare 365 gg. l’anno, ogni istante, ogni momento, ogni relazione, ogni parola, ogni gesto per potersi avvicinare alla meta sognata e decisa.<br />
[<a href="http://emotionpnl.com/formazione/il-coraggio-di-costruire-un-anno-straordinario/" target="_blank">l’arte del decidere è il master che ci consente di liberare e scoprire questo potere incredibile</a>]<br />
-	La <span style="color: #ff0000;"><strong><em>fede, </em></strong></span>tutti noi abbiamo esperienza di come le religioni utilizzano il potere della fede. Le persone che hanno successo e che realizzano grandi progetti, differiscono dal resto delle persone proprio per le credenze e per la fede verso ciò che hanno intenzione di realizzare. Come abbiamo in altri articoli descritto: quello che crediamo è quello che viviamo. Passione e fede sono i due combustibili per attivare l’eccellenza.<br />
-	La strategia, per strategia si intende  un modo per organizzare le risorse. La strategia è la consapevolezza che anche i talenti e le ambizioni migliori devono trovare la giusta strada per realizzarsi. Ronald Reagan ha sviluppato certe strategie di comunicazione di cui si serve in modo coerente per ottenere i risultati cui aspira.<br />
-	I <span style="color: #ff0000;"><strong><em>valori chiari,</em></strong></span> i valori sono giudizi fondamentali, di ordine etico, sociale e pratico che formuliamo circa ciò che davvero conta. I valori sono specifici sistemi di credenze relativi a quello che è bene o male per la nostra esistenza. Sono i giudizi che formuliamo in merito a ciò che rende la vita degna di essere vissuta.<br />
-	L’<span style="color: #ff0000;"><strong><em>energia,</em></strong></span> è il travolgente, gioioso impegno che ci conduce ogni giorno a realizzare le azioni per ottenere ciò che abbiamo deciso avere. Chi ha realizzato qualcosa di importante hanno approfittato delle occasioni e se le sono create. Il grande successo è inseparabile dall’energia fisica, intellettuale e psichica che ci consente di ricavare il massimo da ciò che la vita ci dona.<br />
-	Il <span style="color: #ff0000;"><strong><em>noi,</em></strong></span> le persone che hanno successo hanno in comune la straordinaria capacità di istituire legami con altri, di sviluppare relazioni con individui di ogni tipo, razza, religione e cultura. Le grandi azioni di M. L. King, Gandhi, Kennedy, si devono al fatto che sono sati capaci di istituire legami inter-dipendenti con altri milioni di esseri umani. il massimo successo si ottiene espandendo il proprio cuore consentendo di comprendere le diversità dell’umanità.<br />
-	La <span style="color: #ff0000;"><strong><em>comunicazione,</em></strong></span> dulcis in fundo il nodo che consente di intrecciare i punti sopra detti in modo davvero straordinario la comunicazione. Il modo in cui comunichiamo con noi stessi e con noi tutti determina la qualità della nostra vita. Le persone che hanno materializzato la propria coscienza sono coloro che sono stati capaci  di raccogliere le avventure che l’esistenza dona loro ed a comunicare queste esperienze a loro stessi in modo da cambiare favorevolmente le cose. Falliscono coloro che, di fronte alle avversità della vita, le accolgono con me limitazioni. Gli individui che plasmano ed evolvono  le nostre esistenze e le nostre culture sono anche maestri della comunicazione col noi tutti. L’elemente che le contraddistingue è la capacità di trasmettere la visione, l’aspirazione, la gioia di vivere, la mission. Il potere della comunicazione è ciò che rende grande un genitore, un artista, un uomo politico, un insegnante.<br />
<a href="http://emotionpnl.com/formazione/il-coraggio-di-costruire-un-anno-straordinario/" target="_blank">[scopri il potere della comunicazione nel master l’arte di comunicare e vendere le proprie idee] </a></p>
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		<title>linguaggio e credenze</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Sep 2008 07:11:27 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Come abbiamo letto negli articoli precedenti, le nostre convinzioni influenzano il concetto che abbiamo su noi stessi ed il processo di pensiero interno che va ad influenzare il comportamento, le emozioni e quindi le nostre azioni…
Proviamo ad ascoltare il nostro dialogo interno… agendo l’ascolto di noi stessi ci rendiamo immediatamente conto che i pensieri che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come abbiamo letto negli articoli precedenti, le nostre convinzioni influenzano il concetto che abbiamo su noi stessi ed il processo di pensiero interno che va ad influenzare il comportamento, le emozioni e quindi le nostre azioni…<br />
Proviamo ad ascoltare il nostro dialogo interno… agendo l’ascolto di noi stessi ci rendiamo immediatamente conto che i pensieri che facciamo su di noi sono la diretta sorgente dei nostri condizionamenti.<br />
Quante volte ci siamo trovati ad avere convinzioni su di noi del tipo: “non sono portato per la matematica, imparare una lingua straniera non fa per me…” queste convinzioni sono i nostri  limiti, i freni che ci bloccano e condionano. Questo tipo di dialogo interno porta ad accrescere il nostro senso di fallimento…<br />
Un altro trucco che la nostra mente mette in azione per auto sabotare i nostri desideri ed obiettivi sono le espressioni del tipo: “si, ma io non riesco a fare…; però io non ne sono capace”. Queste due espressioni “ si, ma e però…” sono delle modalità che servono a noi stessi per stare immobili o per procedere in cerchio… è un abito mentale che inibisce la nostra efficienza. Questo fenomeno è la conseguenza del circolo vizioso.<br />
Un altro modo per comprendere come parliamo a noi stessi e quindi comprendere quali sono le credenze che ci ostacolano o facilitano nel raggiungimento dei nostri risultati è ascoltare il dialogo che facciamo con gli altri. Ogni volta che ci apriamo all’altro e comunichiamo parlando… in pratica stiamo scoprendo all’altro come ci sentiamo e come ci vediamo.<br />
Ascoltare come noi stessi parliamo agli altri è un ottima modalità per scoprire le nostre convinzioni e cambiare le vecchie convinzioni poco efficaci con nuove convinzioni frutto dell’ascolta e della motivazione a crescere.<br />
Ascoltare come parliamo a noi stessi (dialogo interno) e come ci esprimiamo e come comunichiamo all’altro i nostri pensieri è un allenamento che ci permette di conoscerci più in profondità consentendoci di incontrarci e scoprire la bellezza che siamo ed il benessere che possiamo attrarre e creare.</p>
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		<title>chi possiede il significato delle parole?</title>
		<link>http://blog.emotionpnl.com/2008/09/24/chi-possiede-il-significato-delle-parole/</link>
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		<pubDate>Wed, 24 Sep 2008 07:36:21 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ognuno di noi conferisce un proprio significato alle parole in quanto filtra il significato delle parole attraverso convinzioni, credenze e tutto il bagaglio di conoscenza fornito dalle esperienze che ognuno di noi fa.
Come detto in un precedente articolo “la mappa è differente dal territorio”, questo significa che il significato delle parole e della comunicazione in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1113" title="parole-emotion" src="http://emotionpnl.com/wp-content/uploads/2008/09/parole-emotion-300x220.png" alt="" width="300" height="220" />Ognuno di noi conferisce un proprio significato alle parole in quanto filtra il significato delle parole attraverso convinzioni, credenze e tutto il bagaglio di conoscenza fornito dalle esperienze che ognuno di noi fa.<br />
Come detto in un precedente articolo “la mappa è differente dal territorio”, questo significa che il significato delle parole e della comunicazione in generale risiede nelle persone più che nelle parole.<br />
Se apriamo un dizionario scopriamo migliaia di significati, un adulto in media ne utilizza circa 500, ognuna delle quali contiene tra 25 e 30 significati differenti… questo significa che due persone possono utilizzare 500 parole con la possibilità di 12500 significati differenti!<br />
Un termine espresso con una parola è una rappresentazione della cosa che si nomina o si descrive. Ciò che è fondamentale comprendere è che la codifica ed i segni (le parole) che esprime chi parla possono condurre un significato differente a chi ascolta e decodifica il significato.<br />
Nel processo di ascolto è molto importante fare un riassunto ed una sintesi per comprendere se quello che abbiamo ascoltato corrisponde a ciò che è stato espresso.<br />
Troppo spesso diamo dei giudizi sulle persone basandoci semplicemente su cosa vediamo, sentiamo, percepiamo. Valutiamo la competenza individuale, le intenzioni e la motivazione di ognuno di noi attraverso i nostri filtri semantici, cioè attraverso la mappa che abbiamo della realtà che ci circonda.<br />
Quante volte ci siamo trovati a moderare una conversazione tra due amici, colleghi, dipendenti?<br />
Quante volte ci siamo trovati a dire: “un momento, lui voleva dire….., hai compreso differentemente il significato di ciò che voleva dire….”<br />
Ciò che è fondamentale comprendere è che le incomprensioni nascono a causa di una reale differenza nell’attribuzione di significati alle parole che l’altro utilizza per esprimere le proprie idee ed i propri pensieri. Ognuno di noi ha costruito una mappa della realtà che si costruito attraverso la propria  personale esperienza, questa mappa è la griglia che utilizziamo per interpretare e dare significato alle cose.<br />
Ognuno di noi riceve i dati sensoriali in modo unico; più che dati grezzi, sono dati filtrati e decodificati dal ricevente e quindi soggetti a modifiche e distorsione dei significati.<br />
È importante riconoscere che le affermazioni che facciamo sugli altri, dopo averli ascoltati, riguardano in realtà la nostra esperienza. A volte abbiamo una reale difficoltà a separare la realtà esterna e quella che riguarda solo la nostra esperie ed i filtri con cui riceviamo i messaggi.<br />
<a href="http://emotionpnl.com/formazione/il-coraggio-di-costruire-un-anno-straordinario/marketing-e-comunicazione/" target="_blank">[scopri come utilizzare la forza della tua comunicazione]</a></p>
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		<title>comunicare è comprenderci</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Sep 2008 04:05:38 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[E’ possibile dalla semplice comunicazione che lancia il nostro corpo, cioè dai  gesti, movimenti ed azione comprendere chi siamo e come costruiscono i nostri pensieri?
Si tratta di una serie di conoscenze utili per la vita, l’amore, la professione, il successo.
Da molti anni sono in corso studi per comprendere le cosiddette “strategie mentali”, ovverosia il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://emotionpnl.com/wp-content/uploads/2008/09/lo-sguardo.jpg" rel="lightbox[998]"><img class="alignleft size-medium wp-image-1062" title="ascolto emotionpnl" src="http://emotionpnl.com/wp-content/uploads/2008/09/emotionpnl-liberi-di-amare1-300x267.png" alt="" width="237" height="210" /></a>E’ possibile dalla semplice comunicazione che lancia il nostro corpo, cioè dai  gesti, movimenti ed azione comprendere chi siamo e come costruiscono i nostri pensieri?<br />
Si tratta di una serie di conoscenze utili per la vita, l’amore, la professione, il successo.<br />
Da molti anni sono in corso studi per comprendere le cosiddette “strategie mentali”, ovverosia il funzionamento interno della nostra mente.<br />
Le strategie mentali sono il modo in cui organizziamo i nostri processi di pensiero.<br />
Una comprensione delle strategie mentali puo’ permettere ad esempio di creare maggior Rapport, cioè disponibilità, con la persona di fronte.<br />
La chiave del rapport è infatti “entrare nel mondo dell’altro”.<br />
Capire le strategie mentali può essere una tappa per modellare un comportamento estremamente efficace di una persona.<br />
Emotionpnl ha il piacere di offrire alcune considerazioni utili, realizzate per permettere a chi segue i nostri percorsi di crescita personale ed ora ha anche deciso di crescere insieme al nostro blog, di utilizzare tali strumenti evoluti.<br />
Questo articolo  vuole sia facilitare lo sviluppo di maggiore cultura e maggiora conoscenza, sia dare indicazioni che possano essere utilizzate per comprendere meglio i nostri interlocutori.<br />
Un primo concetto è che Esiste uno stretto legame tra corpo e mente come già ribadito in precedenti articoli.<br />
Nel corpo riflettiamo i nostri processi mentali attraverso movimenti delle mani, degli occhi e di tutto noi stessi…<br />
Uno tra gli aspetti più affascinanti ed oggetto di studio e di ricerca di emotionpnl, è la possibilità di comprendere il comportamento ed i processi mentali di chi ci sta di fronte a partire da indici comportamentali e fisici quali movimenti oculari ed altri elementi.<br />
Osserviamo mentre stiamo parlando con un interlocutore: raramente ci fisserà continuamente, spesso le sue pupille si muoveranno in varie direzioni. Ancora di più quando è lui a parlare. Tutti quanti, infatti, quando parliamo, manifestiamo nel corso del discorso brevi movimenti delle pupille a destra, sinistra in alto ed in altre direzioni senza apparente correlazione con l’osservazione di un oggetto reale.<br />
Possiamo facilmente renderci conto di tale tipo di comportamento del nostro corpo quando poniamo una domanda e la persona cerca una risposta: è facile che i suoi occhi guardino in varie direzioni come a cercare una risposta…la cosa notevole è che in realtà il nostro interlocutore sta solo pensando ed immaginando la risposta.<br />
Questo succede perché i nostri processi mentali influenzano anche il movimento dei nostri occhi.<br />
Quindi: Il movimento degli occhi è in relazione con i processi mentali di una persona e quando parliamo con qualcuno possiamo osservare come questi muove i suoi occhi, e da questi elementi comprendere il suo tipo di personalità ed il tipo di processi mentali che hanno luogo nella sua testa.<br />
<em><strong>Il potere dello sguardo:</strong></em><br />
Guardare negli occhi la persona con la quale comunichiamo è fondamentale. Come esprime il linguaggio comune, l’occhio è lo specchio dell’anima; quindi se vogliamo conoscere ed incontrare l’anima delle persone che ci stanno vicine, capire cosa pensano e comunicare in modo chiaro e leale, è di fondamentale importanza conoscere ed  utilizzare come utilizzare lo sguardo.<br />
E’ altrettanto importante sapere che ogni essere umano ha un canale di accesso alla realtà proprio; la domanda iniziale quando vogliamo conoscere l&#8217;essere umano che ci sta di fronte o che stiamo ascoltando è: quale canale sensoriale predilige il nostro interlocutore? Il canale visivo, uditivo o cinestesico. La preferenza di uno di questi tre canali sensoriali determina la nostra modalità di accesso e ricezione della realtà. Chi utilizza il canale visivo sarà predisposto a conoscere la realtà che lo circonda attraverso la vista, utilizzerà metafore che si rifanno ad immagini e visualizzazioni, chi predilige il canale uditivo ascolta la realtà e quindi i suoni e le parole, chi invece ha un approccio cinestesico al reale ha bisogno di toccare e sentire le sensazioni che il mondo circostante scambia con lui&#8230;.</p>
<p><a href="http://emotionpnl.com/formazione/il-coraggio-di-costruire-un-anno-straordinario/marketing-e-comunicazione/" target="_blank">[Scopri come comunicare efficacemente]</a></p>
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		<title>La salute come realizzazione della propria vita</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Sep 2008 04:30:39 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La salute in emotionpnl è la presa di coscienza che siamo: siamo perfetti, siamo  figli dell’universale. Siamo qui in questo tempo ed in questo spazio per manifestare in forma materiale la perfezione con la quale siamo stati donati dall’inizio del tempo. La salute è la condizione di ascolto della nostra coscienza; essere fiduciosi come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://emotionpnl.com/wp-content/uploads/2008/09/salute-e-ralizzazione.png" rel="lightbox[987]"><img class="alignleft size-medium wp-image-988" title="salute-e-ralizzazione" src="http://emotionpnl.com/wp-content/uploads/2008/09/salute-e-ralizzazione-300x147.png" alt="" width="300" height="147" /></a>La salute in emotionpnl è la presa di coscienza che siamo: siamo perfetti, siamo  figli dell’universale. Siamo qui in questo tempo ed in questo spazio per manifestare in forma materiale la perfezione con la quale siamo stati donati dall’inizio del tempo. La salute è la condizione di ascolto della nostra coscienza; essere fiduciosi come bambini; andare oltre l’intelletto (l’albero del bene e del male) con i suoi “pro” ed i suoi “contro”, le sue paure, i suoi dubbi e le sue perplessità. Possiamo valutare la nostra salute dalla nostra gioia di vivere e da quest’ultima possiamo valutare se stiamo ascoltando la nostra coscienza. Possiamo andare oltre il limite della clausura, della castità e di qualsiasi divieto sulla carne. Il mondo è per noi godere ed esistere. E’ nell’esistere amando ciò che facciamo che possiamo essere veramente utili al divino e fare della nostra vita una splendida opera d’arte.<br />
Fare qualcosa sforzandoci di accontentare qualcun altro, con sentimenti di irritazione o impazienza è del tutto inutile e disastroso per la nostra salute; è semplicemente tempo prezioso sprecato quando invece possiamo dedicarci alla costruzione di qualcosa di straordinario nell’incontro con l’altro.<br />
La gioia di vivere è  riconosciuta subito, fa parte di noi.<br />
Come possiamo ascoltare la nostra coscienza e realizzare la gioia di vivere?<br />
Tutto è stato fatto così semplicemente per noi, a noi la voglia di riconoscerlo e goderne. La semplicità è la chiave di tutta la creazione e del divenire perpetuo. È l’ascolto dei nostri desideri, dei nostri istinti che ci consente di realizzare la nostra gioia di vivere.<br />
La salute è la realizzazione dei desideri: qualunque sia il desiderio che abbiamo, banale o importante, sia il desiderio di un’altra tazza di tè, o il desiderio di un cambiamento radicale del complesso sistema di abitudini della nostra vita, a noi le azioni per compierlo e soddisfare il divino che si manifesta in NOI e per NOI. La soddisfazione è l’unica cura per tutto quello che in questo mondo consideriamo peccato o male. I responsabili del nostro bellessere siamo NOI, è la cura che rivolgiamo alla realizzazione e soddisfazione della nostra divinità e quindi dei nostri desideri e pensieri che ci consente di sperimentare salute e gioia di vivere che si manifesta in una sensazione di profonda armonia col tutto/i. I nostri pensieri hanno il potere di cambiare tutto, possono cambiare il nostro modo di guardare. Esistono otto miliardi di realtà tante quanti esseri umani esisto in questo tempo… Siamo esseri unici, ogni essere umano è unico. Quando diciamo si a Noi stessi, ai nostri desideri e ci concediamo la possibilità di materializzare la nostra coscienza siamo pronti a sperimentare la gratitudine per essere in questo tempo coscienti della grandezza della nostra vita.</p>
<p><a href="http://emotionpnl.com/coaching/">[scopri come estrarre il massimo dalla tua vita]</a></p>
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		<title>il linguaggio del corpo</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Sep 2008 22:05:53 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&#8230;&#8221;quando sorridi, amico mio, il cielo si apre, il sole splende, il mio cuore esulta” . Queste parole scritte su un frammento di un vaso trovato in tempio greco ci inducono a riflettere sull’importanza del linguaggio del nostro corpo. Già 2500 anni fa gli esseri umani avevano ben compreso l’importanza del linguaggio del corpo, quello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://emotionpnl.com/wp-content/uploads/2008/09/espressioni.jpg" rel="lightbox[965]"><img class="alignleft size-medium wp-image-966" title="espressioni" src="http://emotionpnl.com/wp-content/uploads/2008/09/espressioni.jpg" alt="" width="196" height="216" /></a><em><strong>&#8230;&#8221;quando sorridi, amico mio, il cielo si apre, il sole splende, il mio cuore esulta”</strong></em> . Queste parole scritte su un frammento di un vaso trovato in tempio greco ci inducono a riflettere sull’importanza del linguaggio del nostro corpo. Già 2500 anni fa gli esseri umani avevano ben compreso l’importanza del linguaggio del corpo, quello cioè che viene espresso senza l’ausilio della voce (linguaggio verbale) e del tono e del ritmo (linguaggio paraverbale), bensì esclusivamente dai gesti, dalla postura, dalla velocità con cui muoviamo questo splendido oratore, il nostro corpo. Il nostro corpo parla, magari molti sconoscono coscientemente il linguaggio del corpo, ma tutti gli studiosi sono concordi nel ritenere che i messaggi espressi dal corpo sono enormemente più importanti di quelli che possiamo inviare tramite la sola voce. Una delle ragioni che stanno alla base di quanto detto è che la voce può esprimere bugie, mentre il corpo è per natura sincero…<br />
Consideriamo le percentuali dell’importanza dei tre aspetti della comunicazione:<br />
Il 7% è l’impatto del linguaggio verbale cioè della parole che utilizzo.<br />
Il 38% è l’impatto del linguaggio paraverbale, cioè del modo in cui pronunciamo le parole;<br />
il 55% è l’impatto del linguaggio comportamentale cioè del corpo;<br />
questi numeri ci indicano come le semplici parole per essere sostanziate di contenuto hanno necessario bisogno di un adeguato “accompagnamento” del tono e della postura.<br />
Essere congruenti nella comunicazione che utilizziamo significa uniformare i tre livelli (verbale-paraverbale-comportamentale), significa lanciare lo stesso messaggio con le parole, con la voce e con il corpo. Spesso quando comunichiamo qualcosa la nostra attenzione è fissata sulle parole che utilizziamo, in pratica badiamo a cosa diciamo e poco a come diciamo comunichiamo. Eppure il come è più importante del cosa.<br />
Quando la voce dice qualcosa ed il corpo un’altra vince sempre il corpo.<br />
Quante volte ci siamo trovati di fronte ad enigmi comunicativi, ci siamo trovati a sentire delle parole molto belle ed importanti che venivano smentite o fuorviate dal linguaggio del corpo? quante volte ci siamo trovati a dire quella persona mi convince poco o per nulla?<br />
Lo percepivamo a pelle, in maniera istintiva perché qualcosa nel suo modo di fare smentiva le sue parole, qualcosa nella comunicazione che usava era incongruente. Quel qualcosa era il linguaggio del corpo.<br />
Mentire col corpo è molto difficile, ciò che invece è possibile ed anche facile è allenare il corpo per comunicare con efficacia. Corpo e cervello si influenzano reciprocamente, quindi facendo leva su uno modifichiamo ed ottimizziamo il funzionamento dell’altro. Se ci sentiamo contenti istintivamente raddrizziamo la spina dorsale, apriamo le spalle, sorridiamo, il nostro sguardo diventa luminoso ed attraente; e così al contrario se ci impegniamo a stare dritti, a sorridere ed allargare le spalle produciamo in noi una gradevole sensazione di felicità perché stiamo inviando al cervello segnali che per lui significano allegria, felicità e benessere.<br />
<a href="http://emotionpnl.com/formazione/il-coraggio-di-costruire-un-anno-straordinario/" target="_blank">Alla luce di quanto hai letto vuoi scoprire come poter utilizzare il corpo per comunicare efficacemente i tuoi pensieri e le tue idee? Vuoi conoscere il metodo emotionpnl per far funzionare ogni parte del tuo corpo per ottenere risultati straordinari nelle relazioni di lavoro, nelle relazioni familiari e sociali?</a></p>
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