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Programmazione Neuro-Linguistica

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dalla persona al problema

Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 23-05-2009

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negoziazioneSpesso, anzi troppo spesso, tendiamo ad ottenere ciò che vogliamo attaccando e dirigendo critiche di natura personale contro il soggetto con cui negoziamo per l’ottenimento del nostro obiettivo.
Questo perché tendiamo a credere che concentrando la nostra attenzione sulla persona più che sulle divergenze la porteremo a cedere. Così cercheremo di focalizzarci sulle sue paure ed insicurezze o su quelle che reputiamo tali.
Spesso è facile attaccare le azioni dell’altro, i suoi pensieri , la sua onestà e più in generale il suo carattere e spesso lo facciamo senza rendercene conto. Un segnale di questo atteggiamento è l’uso frequente del “tu”. Gli attacchi alla persona (apparentemente efficaci nel breve periodo e sicuramente distruttivi nel lungo periodo) hanno lo scopo di esercitare una pressione psicologica sulla volontà del partner negoziale; simili tattiche verranno percepite come coercitive e tenderanno a limitare la capacità delle due parti di cooperare in futuro.
Nel processo di negoziazione prestiamo attenzione ad evitare di cadere nel tranello di essere superficiali con il “problema” obiettivo della negoziazione ed invece molto duri ed intransigenti con le persone. La migliore strategia è attaccare il problema ed essere dolci con la persona e rendere la relazione , il nodo attraverso cui rendere ogni problema un’ottima opportunità di crescita.
Una buona tecnica per aggredire, depotenziare e convertire il problema in opportunità è utilizzare uno degli strumenti cardine della comunicazione: sediamoci l’uno accanto all’altro di fronte ad una tabella, una piantina, una lista di punti, una bozza o qualsiasi altra rappresentazione grafica del problema. Così ed in questo setting avremo la possibilità di mettere al centro il problema, di mostrare disappunti e critiche al problema ed insieme cooperare per renderlo la nostra migliore opportunità di crescita. E quindi felice negoziazione…

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Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 11-04-2009

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negoziarePossiamo intendere lo stato di benessere di un sistema come di un individuo anche dalla capacità di affrontare efficacemente i conflitti che di volta in volta lo interessano.

Questo articolo vuole chiarire alcuni punti essenziali nella risoluzione dei conflitti tra due o più persone, la domanda di base è:
quali strumenti sono essenziali per far si che un conflitto diventi energia e forza per lo sviluppo di qualsiasi relazione?

1) Bilanciamo ragione e sentimento.
Spesso per raggiungere qualsiasi obiettivo siamo inclini a compiere azioni del tutto irrazionali, guidati in pratica dalle emozioni/sentimenti che ci travolgono ed inducono azioni e comportamenti.
Emozioni quali la rabbia, la paura e sentimenti quali la frustrazione o l’amore spesso interferiscono nel processo decisionale altrimenti razionale. Provare sentimenti ed emozioni è normale e fondamentale per vivere e prendere decisioni, le emozioni sono la fonte di informazioni più importante che l’essere umano possiede sulla realtà, ci consentono di comprendere cosa stiamo vivendo ed aiutano l’efficacia dell’azione. eMOTIONpnl afferma che è fondamentale ascoltare le emozioni, abitarle e scegliere l’azione che ci conduce alla realizzazione della nostra meraviglia.

2) Comprendere per vincere insieme. Ottenere un risultato straordinario significa ascoltare e comprendere interessi, convinzioni e percezioni dell’altro e viceversa. Quindi che le parti vadano d’accordo o meno, una buona comprensione aumenterà le possibilità di creare una soluzione che tenga conto degli interessi di entrambi.

3) Comunicare efficacemente. L’efficacia della nostra comunicazione è lo strumento migliore per far si che il conflitto diventi risorsa per la costruzione di una relazione di interdipendenza e crescita reciproca. Più siamo capaci di discutere delle nostre divergenze meglio comprenderemo le rispettive preoccupazioni e difficoltà consentendo l’aumento delle possibilità di trovare accordi e punti d’intesa.

4) L’affidabilità. Per quanto siamo capaci di utilizzare gli strumenti sopra descritti, se il nostro interlocutore prova sfiducia in noi, le possibilità di trovare un accordo si assottigliano drasticamente. Quindi la fiducia costruita su dimostrazioni durature di onestà ed affidabilità aumenta la nostra capacità di affrontare e risolvere i conflitti rendendoli il terreno per la costruzione di risultati straordinari.

5) Ispirare, motivare come leva per condurre verso. Quando siamo molto interessati al risultato immediato spesso siamo inclini a cercare di ottenere il risultato attraverso costrizioni, minacce, usando la forza o l’estorsione. Più utilizziamo il metodo delle minacce più ci allontaniamo dal possibile accordo. Il modo migliore per creare collaborazione ed armonia è ispirare e motivare all’azione.

6) Accoglierci reciprocamente. Qualsiasi accordo si fonda sull’accoglienza dell’altro come persona con cui confrontarci per una crescita comune. Maggiore è la capacità di accogliere l’altro, maggiori sono le probabilità di risolvere i conflitti e produrre risultati soddisfacenti per le parti in gioco. Tanto più riusciamo ad utilizzare gli strumenti sopra descritti tanto più l’armonia, la produttività ed il benessere connoteranno le nostre relazioni.

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conflitto e negoziazione

Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 13-09-2008

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Per darne una definizione generale, la negoziazione è quel processo di interscambio comunicativo finalizzato a raggiungere un accordo con altre persone, quando alcuni degli interessi sono condivisi e altri sono contrapposti. La negoziazione è un’attività informale in cui si è impegnati tutte le volte che si cerca di ottenere qualcosa da un’altra persona.
Pensa per un attimo a come prendi le decisioni importanti della tua vita; le decisioni che hanno l’impatto maggiore sulle tue prestazioni lavorative e che determinano la tua soddisfazione a casa.
Quante sono le decisioni che possiamo prendere in totale autonomia, e quante invece quelle che prendiamo insieme ad altri, attraverso la soluzione di alcune discussioni attraverso quello che definiamo un processo di negoziazione.
La maggior parte delle persone a cui rivolgiamo questa domanda risponde: “Devo negoziarle quasi tutte”. La negoziazione è il principale modo in cui si prendono le decisioni nella vita personale e professionale.
Inoltre sta diventando, in misura sempre maggiore, il metodo per prendere decisioni in ambito pubblico. Le nostre vite vengono influenzate dai risultati delle negoziazioni. Quando fallisce il dialogo tra il consiglio scolastico e i sindacati degli insegnanti, e questi ultimi si mettono in sciopero, sono i nostri ragazzi che finiscono con il rimanere a casa. Quando il confronto tra il governo e l’opposizione diventa inutile, il risultato può essere il conflitto. In sintesi, le negoziazioni danno forma alla nostra vita. emotionpnl ha costruito un metodo straordinario per l’analisi e la risoluzione efficace dei conflitti, lo strumento utilizzato è la bussola per l’arte dell’amare e dell’esistere.

prima di ogni cosa bisogna sapere che:
fondamentale è conoscere ed abitare il conflitto
il conflitto è fisiologico nella vita, nell’individuo e nelle organizzazioni o gruppi di lavoro;
utilizzare il conflitto consente di sviluppare relazioni più libere ed emotivamente più chiare;
La soppressione coatta o “pietista” del conflitto, riduce la creatività e l’indipendenza di pensiero, abbassa la qualità delle decisioni di gruppo, limita lo sviluppo e l’innovazione, danneggia le comunicazioni e le relazioni
evitare il conflitto è spesso una fuga o una vigliaccheria;
Quello che va contrastato e prevenuto è il conflitto “distruttivo”;
La sollecitazione del conflitto “costruttivo” favorisce coesione, comunicazione, sfogo delle tensioni, produttività;
Il conflitto può essere sollecitato promuovendo l’aperta espressione di interessi divergenti e di vissuti emotivi negativi (paura, rabbia, frustrazione ecc.), creando o allargando le questioni conflittuali, facendo emergere le ambiguità, problematizzando la scarsità di risorse disponibili;

Cause del conflitto:
Divergenza di interessi;
Rancore (astio, deprivazione, offesa, ingiustizia);
Convergenza su risorse ritenute scarse;

emotionpnl: la bussola per l’arte dell’amare e dell’esistere

Problem Solving e compromesso:
Tutti possiamo essere negoziatori, e tuttavia a molti di noi negoziare piace poco. Spesso, consideriamo il processo di negoziazione come un confronto stressante che ci pone di fronte ad una scelta sgradevole. Se siamo troppo sbilanciati verso gli altri, perdendo di vista i nostri bisogni o desideri, perché vogliamo salvaguardare il rapporto interpersonale, finiamo col rinunciare alla nostra posizione. Se siamo intransigenti e piantati sui nostri obiettivi e punti di vista, perché ci interessa affermare la nostra posizione, rischiamo di rovinare il rapporto e magari di perdere entrambi. Esiste un’alternativa: il problem solving ed il compromesso. Il problem solving  è una combinazione delle due qualità sopra dette. Consiste nell’essere flessibili con le persone e intransigenti sul problema. Invece di attaccare l’altro ed essere, di conseguenza attaccadi dall’altro, si aggredisce il problema insieme. Invece di guardarsi in cagnesco attraverso il tavolo, si
prende posto gli uni accanto agli altri di fronte al problema comune. In poche parole, si trasforma un confronto faccia a faccia in un problem solving. Grazie alla bussola per l’arte dell’amare e dell’esistere appare chiaro come entrambe le parti trovano un luogo comune di incontro per formulare una soluzione nuova e creativa che tenga conto delle esigenze e dei desideri di ognuno di noi.
vuoi imparare a vincere insieme agli altri? vuoi costruire una squadra di lavoro affiatata che riesce a fare del conflitto la migliore opportunità per crescere insieme? vuoi scoprire le soluzioni alternative al perdere ed al vincere?

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“il coraggio di costruire un anno straordinario 2008″