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la squadra, il gruppo, l’innovazione…

Qui di seguito sono proposti alcuni filmati che ci consentono un’attenta riflessione sulle dinamiche dei gruppi. Il primo filmato mostra l’efficace organizzazione degli scimpanzè durante una battuta di caccia. Ruoli e compiti sono ben distribuiti per ottenere il miglior risultato. Il secondo...

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trasforma i tuoi desideri in obiettivi

Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 21-02-2009

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anno-straordinarioAbitare il tempo è la possibilità per navigare la propria vita reggendo il timone delle proprie azioni.
Se evitiamo di scegliere e decidere saranno gli altri a farlo per noi…
Quante volte ci capita di organizzare la nostra giornata, programmare il nostro tempo e poi finire col lasciare ad altri la gestione delle nostre ore?
Continua a leggere e dimmi se ti è mai capitato quanto segue:
sei in ufficio e stai svolgendo i compiti che avevi deciso… quando un collega totalmente occupato dai suoi pensieri e dalle sue preoccupazioni si presenta davanti la tua scrivania chiedendoti di aiutarlo a fare un’altra cosa. Molli lì il tuo lavoro… abbandoni la tua organizzazione e lasci che altri occupino il tuo tempo… Mentre lo stai seguendo per dare il tuo apporto e contributo, squilla il telefono e resti al telefono per altri 5/10 min… Al contempo un altro collega ti chiede come procede il lavoro che stavi svolgendo 20 min. prima dato che tra 15 min avete una riunione molto importante…
Le emergenze si sommano, le priorità si accavallano, ed alla fine si genera una gran confusione. Il tempo che avevi programmato e pensavi di possedere lo hai sperperato e svenduto ad altri e sopra ogni cosa a poco prezzo…
Prima di parlare di priorità… urgenze… programmazione ed organizzazione è fondamentale avere ben chiaro cosa si vuole chiedere alla vita.
Quindi come possiamo formulare in maniera efficace un obiettivo che possa essere realizzabile?
-specifico: esplicitato in positivo (cosa..quanto..entro quando)
-decisivo : che dipendente cioè dalla propria responsabilità
-attrattivo: essere come un magnete che attrae verso di se le nostre azioni… se la mattina ci alziamo e siamo entusiasti di dedicare le nostre ore alle nostre azioni per utilizzarle al fine di raggiungere ciò che abbiamo deciso di avere, allora siamo attratti dal nostro obiettivo.
-realistico: l’obiettivo è  efficace se da un lato è attraente e sognante… dall’altro è comunque reale… tangibile deve in qualche modo avere le fondamenta per poter erigere la nostra cattedrale.
-misurabile: più che dire voglio più tempo da dedicare alla famiglia, agli amici, a noi stessi, l’obiettivo è fondamentale specificare quanto tempo, ad esempio 1 giorno la settimana… altrimeti lasciamo vago il nostro obiettivo e perdiamo la chiarezza per determinare il nostro tempo.
-scadenzato: diamo un termine ai nostri obiettivi, segniamo nel tempo la meta… la domanda a cui rispondere è: entro quando voglio realizzare…
-ecologico: cioè in armonia e fecondante per il sistema che abitiamo e viviamo “per noi stessi – per gli altri – per noi tutto-i”
-scritto: scrivere i nostri obiettivi è l’azione determinante per poterli realizzare… scrivere i nostri desideri e formularli secondo le caratteristiche sopra espresse è la condizione senza la quale l’obiettivo rimane semplicemente un buon proposito con poche possibilità di concretizzarsi e materializzarsi in azioni costanti e continue.
Utilizza queste indicazioni per fare della tua vita ciò che desideri… a noi la scelta… per noi le emozioni che ci consentono di navigare la vita, a noi la scelta per decidere di fare della nostra vita una splendida opera d’arte.

[Decidi adesso di costruire un 2009 straordinario]

realizza la tua ricchezza

Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 12-02-2009

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ricchezzaPer ottenere ciò che desideriamo basta concentrarsi sulle attività che ci consentono di ottenere buoni risultati evitando di sperperare le nostre risorse (tempo, denaro, forza…) in attività a bassa produttività.
Spesso siamo inclini a perdere il nostro tempo, le nostre risorse finanziarie, concentrandoci su attività fuorvianti. Stiamo parlando di coloro i quali sperperano lo stipendio anziché sviluppare la capacità finanziaria, di sviluppare una solida base finanziaria per il futuro.
Molti di noi sono intrappolati in un lavoro o in una carriera di cui sono disinnamorati, perché sono defocalizzati dallo sviluppo dei propri campi di eccellenza.
Una recente ricerca americana ha evidenziato come il 63% degli uomini americani ed il 55% delle donne (che superano i 25 anni) sono in sovrappeso, e questo si traduce in una eccessiva focalizzazione sul cibo lasciando un tempo limitatissimo alle attività fisiche.
Quindi studiamo attentamente le categorie della nostra vita che ci fanno ottenere grandi risultati e quelli che ci rendono perdenti..
Quali sono le attività della nostra vita che ci hanno consentito di ottenere grandi risultati ed estrarre tanta ricchezza?
Quali sono le attività sulle quali vi state concentrando che hanno una minima percentuale di riuscita?
Prenditi del tempo per te, stampa questo articolo e svolgi l’esercizio di focalizzazione ed ottimizzazione delle risorse che segue:
1) Elenca tutte le attività lavorative perditempo
Ad esempio: telefonate, riunioni, scartoffie, progetti, vendite promozionali, appuntamenti o telefonate di risposta. Suddividetele in macro categorie, quali telefonate e riunioni. Concentratevi e segnate tutte quelle attività che vi rubano tempo, energia e forza:
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Utilizzate un altro foglio se ne avete più di 5

2) Descrivete le tre attività che svolgete in modo eccellente:
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3) Indicate le tre attività più importanti in termini remunerativi per la vostra società.
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4) Indicate le tre attività più importanti che svolgete in modo mediocre e che fate mal volentieri
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5) Chi potrebbe occuparsi di queste attività al posto vostro?
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b)_________________________________________________________________________
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6) A quale attività perditempo direte di no o delegherete immediatamente?
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7) Quali sono i vantaggi immediati che deriveranno da queste decisioni?
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eMOTIONpnl l’arte di esistere è il metodo per estrarre dal proprio giorno quanta più ricchezza possibile scopri i vantaggi di frequentare i nostri master

“il coraggio di costruire un 2009 straordinario”

vivere la ricchezza

Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 28-01-2009

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abbondanzaLo stato naturale delle cose sul pianeta terra è l’abbondanza. Osservando la natura notiamo la straordinaria capacità di ri-crearsi. Ogni luogo sulla terra è colmo di vita: piante, animali, insetti ed uccelli. Persino nel deserto e nei luoghi più inospitali c’è un’incredibile ricchezza di vita. Un chiaro esempio riguarda le città del passato che furono abbandonate dalla civiltà e riconquistate dalla natura.
Viviamo in un universo di fantastica abbondanza. È la coscienza di povertà che ci impedisce di percepire questa abbondanza naturale che si rinnova continuamente e di raccoglierne i frutti.
La coscienza di povertà e sterilità è uno stato mentale creato da noi stessi.
È la posizione in cui ci mettiamo quando diciamo “non ho abbastanza. In qualunque modo non avrò mai abbastanza. Questo è il momento in cui sperimentiamo di essere poveri e lamentosi.
Questa convinzione viene sostenuta da un utilizzo raffinato dell’intelligenza che viene messa al servizio della povertà e delle infinite giustificazioni: “ho solo ciò che è sufficiente per vivere, non mi servirebbe più di quel tanto per farcela…”

Quando ci iscriviamo al club del lamento “nati per soffrire” crediamo che la mancanza è più nobile della ricchezza. Pensiamo davvero che essere poveri significhi essere moralmente superiori e ci gonfiamo d’orgoglio per la povertà che stiamo sperimentando. Spesso siamo orgogliosi di essere poveri e quindi cominciamo a ricercare persone che possano confermare questo unendoci ad altri partecipanti al club suddetto e che sperimentano un livello socio-economico simile al nostro. Abbondano le definizioni del tipo: “con i ricchi non mi trovo bene, sono così diversi da me! “. Se questo è quello che pensiamo , consideriamo in che categoria ci stiamo mettendo!
Un altro aspetto molto interessante è il vivere la ricchezza.
Spesso diciamo: “voglio essere ricco, voglio più soldi”. Così stiamo dicendo che vogliamo ciò che ci manca e quindi siamo nella perenne ricerca dell’oggetto di desiderio.
Quando sperimentiamo l’abbondanza e ci iscriviamo al club dei nati per godere della vita, scopriamo che crediamo realmente nell’abbondanza e nella ricchezza. Scopriremo che dal nostro vocabolario è assente la parola volere.
Il concetto di volere è assente dal nostro vocabolario… noi creiamo, materializziamo, attuiamo, viviamo, abitiamo.

scopri come realizzare un’esistenza ricca e meravigliosa

l’arte di abitare il tempo

Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 17-12-2008

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planning-anno-straordinarioDurante i nostri master, seminari ed incontri eMOTIONpnl ed anche durante gli incontri one to one di personal coaching, chiediamo spesso ai nostri allievi come pianificano, ed organizzano il loro tempo e, in particolare, quali domande si pongono.
La maggior parte delle persone utilizza la seguente domanda: Cosa devo fare oggi?

Adesso proviamo a fare un semplice esercizio, immaginiamo che siano le prime ore del mattino e che stiamo iniziando la nostra giornata. Come ci sentiamo? Riflettiamo un attimo ed appuntiamoci qualche sensazione.

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Probabilmente ci siamo sentiti sotto pressione, preoccupati di fallire gli impegni che ci siamo prefissati, o siamo stati assaliti dalla sensazione di avere poco tempo.
Per abitare il tempo ed utilizzarlo per ottenere risultati straordinario è fondamentale porsi altre domande ed utilizzare strumenti che consentano al pensiero ed alle azioni di essere seguite e resi efficaci.
Ciò che può cambiare la nostra efficacia nell’utilizzare il tempo per realizzare i nostri sogni è un nuovo modo di pensare e costruire le nostre azioni. Ovvero iniziamo formulando per noi nuove domande che contengano il seme dell’azione e della propensione verso la realizzazione di ciò che desideriamo.
È fondamentale avere un’organizzazione del tempo che segua la nostra definizione degli obiettivi, questa modalità ci consente di utilizzare la nostra risorsa tempo in funzione della meta finale… l’obiettivo.
Durante i master eMOTIONpnl e durante le sessioni di coaching utilizziamo un procedimento semplice e straordinario potente basato su tre fasi principali, durante le quali l’allievo viene aiutato a concentrare l’attenzione su ciò che vuole veramente “il risultato” il sogno che vuole raggiungere e realizzare, sul perché lo vuole “lo scopo, le ragioni” e sulle azioni, i passi che lo condurranno fino alla meta prevista.

RISULTATO > SCOPO > AZIONI

I metodi tradizionali di gestione del tempo si focalizzano principalmente su liste di impegni e di cose da fare. Questi piani di time management, strutturati su una scansione cronologica di obiettivi ed attività, sono sicuramente validi; tuttavia hanno limiti nella mancanza di un riferimento chiaro, visibile e specifico alla mission personale ed all’obiettivo che vogliamo ottenere al termini dei 365 giorni dell’anno.
eMOTIONpnl ha strutturato strumenti per l’organizzazione e la pianificazione del tempo che consentono di muovere le azioni nel tempo puntando e centrando il risultato desiderato.
Abbiamo scoperto e sperimentato che abitare il tempo è un’arte e richiede metodo e strumenti per l’ottimizzazione dell’efficacia delle nostre azioni. Fondamentale è anche riconoscere le priorità e concentrarsi su di esse prima che incombenze secondarie sottraggano tempo prezioso. Fondamentale allora è riconoscere cosa sono realmente le priorità. Prioritario è diverso dalla compilazione di una agenda in funzione degli eventi che ci accadono.
Fondamentale e strutturare il piano di azioni in funzione della meta, dei valori, della mission personale in modo da dare pienezza, coerenza, e costanza alle nostre azioni. Evitando che siano mosse da entusiasmi che hanno scarsa durata.
Così facendo, in modo diretto e spontaneo, dai nostri stessi obiettivi scaturirà il tempo e la concentrazione di cui abbiamo bisogno. Gli obiettivi, infatti, oltre ad essere semplici traguardi che segnano il passo, hanno un fortissimo legame con lo scopo che ci siamo generale “il sogno” che anima e vivifica le nostre azioni e dà significato alla nostra vita.
Le persone che raggiungono obiettivi per loro fondamentali, che si sentono realizzate hanno solitamente alcune caratteristiche in comune che li rendono modelli straordinari da emulare:
• fissano il risultato desiderato, il punto di arrivo dove vogliono arrivare: l’obiettivo/risultato.
conoscono bene i traguardi che vogliono raggiungere. Sono capaci di definire gli obiettivi con precisione e stabilire dei criteri di misurazione e sappiamo che esistono diversi modi per conseguirli.
Più chiaramente definiamo l’obiettivo, più facile sarà realizzarlo.
• Sanno perché lo vogliono realizzare… conoscono lo scopo
Le persone che ottengono i risultati desiderati riescono ad utilizzare la forza straordinaria che viene sprigionata da un chiaro senso del perché… dello scopo e dei motivi profondi delle azioni che si attivano.
Le domande essenziali per comprendere questo sono:
perché vuoi raggiungere questo obiettivo?
Qual è il tuo scopo?
Puoi descrivere dettagliatamente le ragioni che ti spingono a perseguire questo obiettivo?
• Conoscono come realizzarlo: sono capaci di stabilire le azioni da compiere.
Impossibile raggiungere gli obiettivi per virtù del caso. Chi ha raggiunto le proprie mete ha perfettamente chiaro che i risultati derivano dalle capacità di elaborare un piano d’azione efficace, di organizzarlo e di metterlo in pratica.
Quindi oltre a sapere cosa vogliono e perché lo vogliono, sono capaci di mettere a punto un piano d’azione su come ottenerlo, individuando le priorità e ripartendo in maniera efficace i tempi per la realizzazione dell’obiettivo.
Ai nostri allievi chiediamo quali sono le azioni che vuoi compiere per raggiungere i risultati che vuoi?
Il nostro obiettivo come eMOTIONpnl è fare in modo che i nostri allievi sappiano perfettamente cosa vogliono ottenere, che desiderino fortemente il risultato prefissato e colleghino all’obiettivo la leva motivazionale ed emozionale necessaria a farlo diventare realtà.
Determinati questi elementi risulta più facile definire un preciso ed efficace piano d’azione.
Quindi il tempo che utilizziamo è quello necessario a far si che l’obiettivo si materializzi nel tempo previsto.

Scegli adesso di costruire un 2009 straordinario e di utilizzare il tuo tempo per realizzare i tuoi desideri.

carattere ed abitudine

Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 09-12-2008

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Il carattere sostanzialmente si compone di abitudini.
C’è una massima che dice: semina un pensiero e raccogli un’azione, semina un’azione e raccogli un’abitudine; semina un’abitudine e raccogli un carattere; semina un carattere e raccogli un destino.
Le abitudini sono fattori potenti nella nostra vita. Dato che sono modelli costanti, spesso inconsci, esprimono costantemente e quotidianamente la direzione del nostro carattere e producono la nostra efficacia o in-efficacia operativa.
C’è chi crede che le abitudini sono costruzioni che si alimentano delle azioni che quotidianamente compiamo e che una volta strutturate sono quasi indistruttibili. Una delle immagini rispetto alle abitudini è quella di intenderle come delle funi di cui ogni giorno intessiamo un trefolo così da rendere resistentissima l’abitudine stessa.
Le abitudini possono essere imparate o disimparate, questo è un processo che comporta gradualità, desiderio ed impegno.
Le abitudini hanno una forza attrattiva potentissima, quindi una volta strutturate è molto impegnativo destrutturale o convertirle in altre abitudini o comportamenti.
Quindi la forza attrattiva delle nostre abitudini può essere utilizzata per produrre risultati desiderati o può essere subita ed esserne prigionieri.
Questa è una forza potente, utilizziamo la forza attrattiva delle nostre abitudini per attrarre e creare la nostra meravigliosa esistenza.
Possiamo definire l’abitudine come la sintesi tra conoscenza, capacità e desiderio.
La conoscenza corrisponde al che cosa fare e perché, la capacità è il come fare, il desiderio è il voler fare cioè la motivazione. Per creare un’abitudine agiamo su questi tre fattori.
Pensiamo alla nostra azienda, al nostro rapporto con le nostre risorse umane, possiamo sperimentare inefficacia nell’interazione con i nostri collaboratori, con i nostri colleghi, con i nostri soci, perché siamo molto attenti a dire cosa pensiamo, e prestiamo poca attenzione nell’ascoltare cosa pensano loro.
Anche se sappiamo che per interagire e comunicare efficacemente con le persone con cui vivo è fondamentale ascoltare, può anche mancarmi la capacità, posso sconoscere come poter ascoltare in modo profondo un altro essere umano.
Ora sapere che è fondamentale ascoltare e conoscere come ascoltare è insufficiente affinché noi utilizziamo l’ascolto per migliorare l’efficacia delle nostre relazioni.
Dal momento che desideriamo ascoltarci ed ascoltare, sapendo che è fondamentale l’ascolto per istaurare ottime relazioni, e conoscendo anche come allenare la capacità di ascolto allora possiamo far si che l’ascolto divenga una nostra abitudine funzionale all’efficacia relazionale.
Il cambiamento nel modo di essere ed in quello di vedere è un processo ascensionale: l’essere cambia il vedere che a sua volta cambia l’essere, e così via, man mano che cambiamo e modifichiamo le nostre conoscenze, le nostre capacità ed i nostri desideri possiamo raggiungere nuovi livelli di efficacia operativa personale, interpersonale e nel contempo abbandonare vecchie abitudine che hanno costituito per anni le nostre pseudosicurezze.

Scopri l’efficacia del coaching eMOTIONpnl

eMOTIONpnl l’arte di esistere

Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 24-11-2008

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Espandiamo il nostro stato di coscienza, la nostra consapevolezza, superiamo i nostri confini mentali che ci fanno credere di essere individui separati dal tutto.
Esistere è arrivare a percepirci noi stessi come l’intero universo e sentirci in comunione con ogni forma di vita. Più agiamo consapevolmente più ci sentiremo “creatori del sogno” e cominceremo a sentirci responsabili di ciò che ci accade e della vita che viviamo. I no stri pensieri, le nostre emozioni, i nostri atteggiamenti contribuiscono a creare la realtà che abitiamo. Rendiamoci conto del fatto che con i nostri pensieri, le nostre emozioni e con tutto il nostro essere contribuiamo a creare il mondo in cui viviamo e quanto accade dentro e fuori di noi.
Questa nuova visione della nostra responsabilità ci pone di fronte alla consapevolezza di essere creatori della nostra esistenza e quindi siamo noi a scegliere la realtà che vogliamo.
Forse sarà difficile cambiare le circostanze in cui ci troviamo e sicuramente sarà possibile cambiare l’atteggiamento verso di esse. Più la consapevolezza è presente nella nostra vita tanto più avremo chiaro che essere felici o infelici è questione di scelta.
In ogni istante siamo liberi di scegliere il nostro stato d’animo, le lenti attraverso cui guardiamo la realtà attraverso il modo in cui rispondiamo a ciò che ci accade. Agire meditando le nostre azioni nel senso di esserne consapevoli e cosciente significa far cadere le barriere tra noi stessi e noi altri, significa accogliere il tutto e cominciare ad esistere partecipi della vita e dell’intero universo.
Arte di esistere significa ri-scoprire che siamo stati creati dalla gioia, e sulla gioia si erge tutto quanto il creato.
Tutto quanto ci circonda è qui per amarci e noi possiamo solo essere consapevoli che meritiamo tutto quanto ci circonda.
Esistere significa ascoltarci, conoscerci, per poterci amare e cominciare ad accettarci ed accoglierci per quello che siamo, sia per gli aspetti belli e luminosi sia per ciò che giudichiamo come negativi ed inaccettabili.
Esistere significa scoprirsi fino a comprendere la totalità dell’essere così da cominciare ad amarsi.
Siamo stati educati a pensare che perseguire la nostra felicità sia un’azione di egoismo; pensiamo spesso che è impossibile estrarre gioia in un mondo tanto sopraffatto dalla sofferenza.
eMOTIONpnl si impegna per cambiare le lenti col quale guardiamo il mondo per comprendere che con la nostra felicità ed il nostro bellessere rendiamo migliore il mondo in cui viviamo, in quanto la realtà esterna è quella che proiettiamo dagli stati interiori dell’essere. Abbiamo diritto alla gioia, per quello che siamo, per quello che facciamo e sopra ogni cosa in quanto esistiamo.
L’arte di esistere significa amare la gioia in modo da poterla percepire in ogni cosa, nel dolore come nella felicità, nella solitudine come nella compagnia, nella famiglia come nell’indipendenza.
Esistere significa sperimentare la gioia senza motivo… quando cerchiamo di dare motivo alla gioia stiamo creando i presupposti per far terminare il godimento della gioia di vivere.
La gioia senza motivo è tipica dei bambini che sono pieni e colmi di meraviglia di fronte all’esistenza e sono uniti al tutto. Percependosi in unione col tutto è ineducato a separare bene e male, giusto e sbagliato, cioè a comprendere la realtà per categorie di opposti. Il bambino accoglie la realtà per ciò che è nella sua totalità e questa sensazione di pienezza infonde gioia infinita-
Anche noi possiamo iniziare a godere all’infinito e sperimentarci ricchi e gaudenti…

Iniziamo a praticare l’arte di esistere nel grande gioco che è la vita.
Essere ricchi e gaudenti significa agire con consapevolezza e pienezza, significa essere presenti essendo devoti alla vita ed alle sue meraviglie agendo e realizzando la nostra meraviglia.

flessibilità e comunicazione

Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 13-11-2008

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Abbiamo più volte affermato che il comportamento è una parte importantissima dell’azione di comunicazione.
Se diciamo che siamo molto appassionati al nostro gioco lavoro ed arriviamo sistematicamente con quindici minuti di ritardo ogni mattina, che cosa è più importante? Quello che diciamo o quello che facciamo?
L’informazione migliore quella più chiara ed efficace è quella che agiamo col corpo, col comportamento col fare più che con le parole. Le parole costituiscono solo il 7% dell’azione comunicativa. Proprio per questo è fondamentale la congruenza tra parola e linguaggio del corpo. Tra due persone in interazione avviene un continuo scambio di feedback, ed è come se la parte più importante della comunicazione avvenisse al centro tra i due attori della comunicazione, nel punto in cui comportamenti, forme, materia, volumi, colori e parole di entrambi si incontrano e si combinano per creare la danza comunicativa.
Riuscire a vedere, percepire ed ascoltare come la nostra comunicazione riesce a modificare ed armonizzare i comportamenti, le forme, la materia, i volumi, i colori e le parole in questo spazio di incontro, è la chiave per una comunicazione efficace e potente.
Che cosa sta succedendo nell’altro?
Cosa sta pensando?
Cosa sente?
Capita a volte di trovarsi d’accordo sui significati e di verificare poi comportamenti che indicano che invece si era in disaccordo. In queste situazione è fondamentale avere la capacità di ascoltarsi ed ascoltare, ascoltare le proprie emozioni ed essere capaci di leggere ed interpretare i cambiamenti fisiologici ed emotivi del nostro interlocutore.
Per riuscire a danzare nel teatro della comunicazione è fondamentale allenare la flessibilità. Riuscendo ad essere abbastanza flessibili, riusciamo a modificare le nostre azioni comunicative anche in funzione dei feedback e determinare l’efficacia della nostra comunicazione.
Spesso le risposte stereotipate ed unidirezionale tendono ad istaurare circoli viziosi di azioni e reazioni, tendiamo a rispondere con aggressività ad una risposta aggressiva senza comprendere che l’escalation di aggressività e senza via d’uscita, a meno ché siamo capaci di modificare la nostra azione comunicativa per dirigere la nostra relazione verso al comprensione e l’ascolto. Quando riscusciamo a sciogliere un loop di azione e reazione cambiando e modificando la nostra comunicazione riusciamo a condurre anche il nostro interlocutore verso luoghi nuovi in cui è possibile ascoltarsi e scegliere di raggiungere obiettivi condivisi.
Aumentando la nostra flessibilità, aumenteranno i numeri dei nostri comportamenti, acquisiremo una personalità più integrata e sfaccettata, potremmo cominciare a scegliere quali azioni fare, cosa comunicare e come comunicare e così possiamo cominciare a giocare nel grande gioco della vita con il primo strumento del Grande gioco: la comunicazione.
Proprio per quando abbiamo espresso sopra è fondamentale allenarsi ed esercitarsi, interrompere le nostre abitudini e cominciare a fare qualcosa di diverso, cogliendone i frutti.
Rilassiamoci anche fisicamente dato che le risposte mentali producono azioni fisiche abbinate: se cambiate i comportamenti, cambieranno le risposte mentali e quindi quelle fisiche… cominceremo a vivere un circolo virtuoso che ci consentirà di godere della vita.

Alleniamoci a cambiare le lenti col quale guardiamo il mondo, quando abbiamo allenato la nostra flessibilità comunicativa, quando navighiamo l’insicurezza con coraggio e passione, acquisiamo anche flessibilità nella definizione degli obiettivi, nella comunicazione, nelle percezioni, nel pensiero e nelle azioni: così abbiamo anche aumentato la nostra capacità di influenza sulla realtà.

il coach e le domande

Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 07-11-2008

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La concentrazione è uno strumento potentissimo per cambiare il modo di pensare, di percepire la realtà e di agire, per determinare la direzione delle nostre azioni.
Il gioco del coach consiste nel trovare i modi ed i mezzi per portare l’allievo/a a concentrarsi su ciò che vuole dalla vita, focalizzando il punto previsto e scelto insieme.
Il metodo è quello delle domande. Le domande hanno il potere di condurre l’attenzione su determinati argomenti di importanza sostanziale la specifica situazione.
In generale le domande sono alla base del Coaching, in quanto le domande che ci facciamo determinano la realtà che abitiamo.
Pensare significa farci delle domande e trovare delle risposte.
La difficoltà di molti di noi è quella di sconoscere l’efficacia/inefficacia delle domande che ci poniamo.
È la capacità di porci le domande appropriate a consentirci di orientare le azioni da compiere verso gli obiettivi che ci simao prefissati.
Ad esempio, c’è una grande differenza tra chiedersi:
perché non riesco a guadagnare di più?
E chiederci invece:
come possiamo fare a guadagnare di più?
Queste domande più che essere giuste o sbagliate in sé portano la nostra attenzioni su soluzioni differenti con efficacia e risultati anche economici differenti.
La prima si concentra sulle ragioni di una situazione rappresentata nel suo aspetto di impotenza (il fatto di “non” riuscire a guadagnare dipiù); la seconda domanda focalizza l’attenzione sul come sia possibile realizzare un determinato risultato, opportunamente espresso in forma affermativa: guadagnare di più.
La seconda domanda ha in sé la potenza, il seme del piano d’azione che ci condurrà a guadagnare quanto desideriamo: contiene un obiettivo e la necessità di individuare le modalità per la realizzazione, a differenza della prima, che contiene certamente un impulso conoscitivo senza comunque la proiezione verso il futuro desiderato.
Ponendo domande al cacao possiamo costruire una vita di cioccolata
Il coach eMOTIONpnl utilizza la programmazione neuro linguistica per stimolare i propri allievi attraverso domande mirate, precise e ben calibrate per focalizzare l’attenzione ed ottenere il meglio da noi tutti.
Self coaching:
che cosa nella mia vita mi rende felice?___________________________________
di cosa sono fiero?____________________________________________________
di cosa sono grato?____________________________________________________
in cosa sono impegnato oggi?____________________________________________
che cosa nella mia vita mi appassiona oggi?________________________________
come farò la differenza oggi?____________________________________________

esiste il vento che ci condurrà verso dove abbiamo deciso andare

sulla formazione

Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 05-11-2008

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L’uomo nasce in quanto seme, è una potenzialità. Questo è un fatto unico e straordinario, in quanto in tutta la creazione l’uomo è la creatura che ha la meravigliosa fortuna di scegliere come far fiorire la potenzialità di cui è custode ed amministratore. Tutti gli altri esseri sono in qualche modo predestinati. Un cane nasce come cane, e tale resterà per tutta la vita. Il leone nasce come leone. L’essere umano nasce come seme e nel corso della sua esistenza si trova nelle condizioni di poter scegliere o evitare di scegliere come far maturare e germogliare il seme che è in lui. Tutti gli animali nascono perfetti mentre l’essere umano è il solo animale imperfetto in quanto ha la possibilità di scegliere il futuro che desidera e quindi scegliere la direzione.
La formazione costituisce questo ponte tra potenzialità e realtà. La formazione ha lo scopo di aiutarci a diventare ciò che già siamo in potenza, ciò che siamo in quanto semi.
“L’educazione” che riceviamo a scuola o dai nostri genitori può prepararci a conoscere come ottenere la sicurezza di rispettare le regole della società o della famiglia… come essere come IL NOI ALTRI (famiglia, scuola società) a scelto di farci germogliare e vogliono che noi siamo.
È questo che l’educazione oggi crea: tanti robot, perfetti come impiegati, capistazione, esattori delle imposte. Sono bravi a volte anche troppo, e se guardiamo, se ascoltiamo, se odoriamo e sentiamo con più attenzione ci accorgiamo che sono semplici “mendicanti”. Sconoscono cosa significa navigare la vita, l’insicurezza, l’amare, le emozioni che l’esistenza riesce a dispensare e donare.
La nostra, come eMOTIONpnl, idea della formazione è che la vita è celebrazione in cui è possibile sperimentare la gioia di vivere. La nostra formazione è strumento e mezzo per prepararci e consentirci di essere in sintonia con tutto quanto è disponibile nel mondo: corpo-mente-anima, le emozioni, le arti, il canto, la danza, la musica, la poesia, la natura. La nostra formazione ci consente di essere ed esistere in quanto essere unico ed irripetibile.
Il gioco è far emergere ciò che già siamo in potenza. Noi formiamo all’arte di esistere e di amare, consentiamo di accendere l’opportunità di condurci verso ciò che immaginiamo, sogniamo e desideriamo.
Coloro i quali parlano di illuminazione, in realtà intendono scoprire il proprio essere, la propria potenza. Questo è ben diverso dall’educarci a fare qualcosa o essere come qualcuno vuole che noi siamo. In realtà formarci all’arte di esistere significa in un certo senso spogliarci dalle coperture, dalle corazze e dalle armi dell’educazione. Ciò che semplicemente accade è tornare nuovamente bambini, innocenti, con gli occhi colmi di meraviglia, di stupore e bellessere per noi stessi e per noi tutto/i, così da essere capaci di scorgere la magia dell’esistere, la gioia infinita, la celebrazione della creazione che ci circonda. Chi conosce è assolutamente inconsapevole, pensa di sapere; quella è la prigione e la barriera.
Più sappiamo meno ci sorprendiamo. Più sappiamo, meno ci meravigliamo.
Il metodo eMOTIONpnl forma all’arte di esistere e questo processo consente di estrarre gioia da ognuno di noi, far emergere il nostro essere affinchè ciò che siamo si manifesti nel nostro essere quotidiano attraverso mente-corpo-anima nel divenire passato-presente-futuro.


Se vuoi puoi scegliere e decidere di essere come tu desideri

il metodo eMOTIONpnl

Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 31-10-2008

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eMOTIONpnl è il metodo creativo per lo sviluppo e la scoperta dell’essere umano nella sua totalità
è un approccio che incontra i diversi livelli dell’essere umano: corpo, emozione, mente, anima. Favorisce l’apertura della vita interiore a nuove conoscenze ed esperienze anche attraverso la meditazione e l’introspezione. Integra la cultura e la filosofia orientale a quella occidentale, le religioni ed i miti archetipici alle più aggiornate teorie delle scienze psicologiche e della programmazione neuro linguistica. eMOTIONpnl è il metodo che consente di scoprire dove siamo e decidere dove vogliamo andare. Decidere, cioè scegliere dove andare, recidere l’alternativa e direzionarci verso la realizzazione del nostro futuro.
“Alessandro Magno, durante una delle sue gloriose battaglie, decise di bruciare le proprie navi per evitare la possibilità della ritirata, recise l’alternativa…l’unico possibile obiettivo era vincere.”
Il bellessere dell’essere umano è l’integrazione tra la scelta del benessere esterno, dato dalla realtà e dal benessere interiore emotivo, intesa come armonica interazione sinergica tra energie corporee, emotive, mentali e spirituali. In eMOTIONpnl la pratica meditativa è lo strumento che consente l’armonizzazione tra la realtà oggettiva, fisica, emotiva e spirituale.
eMOTIONpnl è anche una pratica, è la pratica per esplorare liberamente la vita e le sue meraviglie.
Questo aspetto è fondamentale per ogni essere umano in quanto consente di comprendere quale luogo della realtà, del territorio, abitiamo e scegliere, decidere in quale luogo dirigersi e come muoverci per raggiungere il luogo desiderato.

eMOTIONpnl concente di armonizzare i 6 livelli dell’essere umano: AMBIENTE, COMPORTAMENTO, CAPACITA’, VALORI E CONVINZIONI, IDENTITA’ E SPIRITUALITA’.
Quando ci focalizziamo sul livello dell’AMBIENTE ci interessa comprendere in quale ambiente agiamo, dove e quando. In questo caso l’azione del coach eMOTIONpnl è quello di guidarci verso la modifica e l’armonizzazione del contesto per una migliore armonia dell’ambiente con le nostre caratteristiche personali.
Alcune domande a cui puoi rispondere sono:
DOVE SI TROVA IL LUOGO IN CUI LAVORI?
COSA PUOI VEDERE DALLA TUA POSTAZIONE ABITUALE?
QUALI SUONI PUOI ASCOLTARE?
SENTI ODORI O PROFUMI?
Ricordiamoci che ciò che “registra” la nostra neurologia attraverso i 5sensi incide su come ci sentiamo.
Il secondo livello su cui ci focalizziamo è il COMPORTAMENTO. In questo caso ciò che facciamo è l’azione del coaching e ci concentriamo su “che cosa” facciamo, quali sono i nostri schemi comportamentali di comunicazione; quali sono le azioni specifiche che intraprendiamo per raggiungere efficacemente l’obiettivo prefissato?
Per comprendere quali comportamenti abbiamo rispondiamo a queste domande:
COME AMMINISTRIAMO IL NOSTRO TEMPO E LE RISORSE A NOSTRA DISPOSIZIONE?
COSA FACCIAMO GIORNALMENTE?
SENTIMENTALMENTE?
Il coach eMOTIONpnl concentrato sul COMPORTAMENTO osserva come agiamo fornendo i migliori feedback per orientare i comportamenti che agiamo in contesti e situazioni specifiche.
Un ulteriore livello su cui possiamo agire è quello delle CAPACITA’ ED ABILITA’ che utilizziamo per selezionare ed azionare i comportamenti per essere più efficaci nell’ambiente in cui operiamo.
In questo caso il coach eMOTIONpnl ci aiuta a riflettere sul come diamo origine all’azione, in questo caso l’attenzione è puntata sulle mappe, i piani e le strategie mentali che portano ad agire con o meno successo.
In questo caso il coach eMOTIONpnl assume il ruolo di insegnante. L’obiettivo del coach è quello di portare al massimo livello efficacia la capacità di elaborare strategie di comportamento, di sviluppare la velocità di apprendimento e le abilità di concentrazione. Per agire su questo livello il coach eMOTIONpnl stimola l’intelligenza (sull’argomento leggi l’articolo sull’intelligenza) e la creatività. Una delle tecniche idea per lo sviluppo delle abilità e capacità dell’essere umano è la visualizzazione del risultato desiderato.
Sulla capacità rispondiamo a queste domande:
quali sono le tue abilità migliori?
Quali capacità vuoi o credi di dover sviluppare?
Focalizzarci sulle CONVINZIONI E VALORI dell’essere umano significa per il coach eMOTIONpnl concentrarsi su uno dei livelli più profondi, quello dei valori e delle convinzioni. Le convinzioni ed i valori sono le forze principali che determinano i pensieri ed i comportamenti dell’essere umano.
Queste determino il motivo stesso delle azioni che compiamo per muoverci nel grande gioco della vita.
Ai valori ed alle convinzioni sono legati i perché e le raggioni più profonde che portano l’essere umano a comportarsi in un determinato modo.
Le convinzioni ed i valori hanno un potere straordinario sull’essere umano sia nel renderlo libero ed efficace nelle azioni che compie sia nel limitarne la performance ed il coraggio delle sue azioni.
HENRY FORD: se credi di poterlo o di fallire, hai ragione.
Le domande a cui possiamo dare risposta quando vogliamo comprendere le nostre convizioni:
Quali sono i valori che sostengono il senso che hai di te stesso e di dove stai andando?
Quali sono le convinzioni che ti rendono più forte?
Quali sono i valori che interferiscono con il senso che hai di te stesso e con la direzione in cui ti stai muovendo?
Quali sono le convinzioni che ti ostacolano nel raggiungimento dei tuoi obiettivi?
I valori e le convinzioni sostengono il senso di IDENTITA’ dell’essere umano.
Quando ci applichiamo e ci concentriamo sull’esplorazione dell’identità è una fase cardine per il coach eMOTIONpnl perché riguarda il modo in cui ciascuno di noi sente il proprio ruolo e la propria mission.
In questo caso il coach eMOTIONpnl diviene lo sponsor nella promozione delle risorse che vengono coltivate per essere poi manifestate nella massima potenzialità.
Quali aspetti della tua identità ti sembrano particolarmente utili?
Quali ti rendono la vita più facile?
Con quali ti senti davvero a tuo agio?
Quali sono gli aspetti della tua identità che ti complicano la vita?
Quali aspetti della tua identità vorresti fossero diversi?
L’ultimo livello su cui lavora il coach eMOTIONpnl è quello che possiamo definire della SPIRITUALITA’ e riguarda la nostra percezione dei sistemi più complessi a cui apparteniamo e partecipiamo.
Questi sistemi vanno oltre gli aspetti puramente materiali del vivere e si muovono intorno al centro che dà senso alla vita nella duplice esperienza di direzione e significato.
In questo caso il coach eMOTIONpnl ci affianca in questa impegnativa reminiscenza, aiutandoci a ri-entrare in NOI STESSI ed a metterci in ascolto per riconoscere la nostra voce interiore; ripercorrere la nostra storia interiore fino a scorgerne l’inizio e poi spingerci oltre, scoprire il futuro ed accedere a quell’oltre che ci consente di armonizzarci col NOI TUTTI.
In questo caso il coach eMOTIONpnl fa riferimento al per chi ed al per che cosa, individuando il significato e lo scopo dei comportamenti, delle capacità, delle convinzioni, dell’identità e del ruolo che vi sono connessi.
Il coach eMOTIONpnl risveglia la mission e la visione dell’essere umano, consentendoci di acquisire maggiore consapevolezza della visione che abbiamo della nostra vita e del significato che le attribuiamo.
Quali sono i benefici che derivano dal significato o dall’assenza di significato che attribuisci alla vita?
Quali aspetti della tua spiritualità ti sono di sostegno nel raggiungimento dei tuoi obiettivi?
Quali sono gli svantaggi che derivano dal senso che hai della vita?

È attraverso il gioco delle domande mirate che accade la costruzione e ricostruzione, scoperte e ri-scoperta che ci consentono nella sinergia coach-essere umano di sviluppare energia, determinazione e creatività.
Scopri la potenza del coaching eMOTIONpnl