comunicare meglio per comprenderci meglio
Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 03-10-2008
Tag:bellessere, benessere, comunicazione, formazione
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Saper Comunicare significa sapersi esprimere. Sapersi esprimere significa farsi capire; per farsi capire occorre suscitare interesse in chi ascolta le nostre parole o legge i nostri scritti.
Per effettuare una buona comunicazione occorre:
1 conoscere il destinatario
2 usare appropriati veicoli di trasmissione
3 saper suscitare interesse
4 informare esaurientemente
5 Ascoltare e valutare i feedback del destinatario
6 migliorare se necessario, il contenuto dell’informazione trasmessa, usando differenti e più efficaci mezzi di comunicazione
7 suscitare interesse con nuovi stimoli
8 Riascoltare e valutare di nuovo i feedback del destinatario
Per comunicare efficacemente è fondamentale comunicare chiaramente quello che vogliamo.
Molti si accontentano di mettere nero su bianco o produrre migliaia di parole….
Chi li legge?
Chi li ascolta?
Si spendono migliaia di euro per pubblicare giornali, opuscoli… quanti sono veramente i lettori che riescono a far tesoro delle notizie scritte? Spesso la lettura è frenata perché le parole scritte suscitano poco interesse…
più che dare la colpa ai lettori della mancata comprensione è fondamentale chiedersi come possiamo rendere più comprensibile il messaggio, come posso rendere più interessante la notizia…
Quanti parlano..parlano..parlano senza riuscire ad ottenere ciò che vogliono, quanti tra noi prestano ascolto a ciò che dicono gli altri?
Oggi è chiaro che comunicare significa interessare l’interlocutore… significa motivare l’altro a prestarci attenzione… perché ciò che stiamo comunicando è ciò che gli interessa conoscere.
Oggi l’in-comunicabilità è un lusso impossibile da possedere… l’isolamento allontana, è un pericolo per il bene comune.
Dalla comprensione degli altri e dalla loro cooperazione dipenderanno il nostro lavoro… il nostro benessere… il nostro futuro.
Noi siamo inter-dipendenti e dobbiamo fare in modo che gli altri ci conoscano, apprezzino le cose che facciamo e ci cooperino affinché progredisca il nostro partecipare allo sviluppo dell’essere.
Cortesia + discrezione = simpatia
Una buona parola, una cortesia, un interessamento disinteressato, un sorriso sincero, un aiuto picco o grande che sia, la dimostrazione che il bene, il successo, la prosperità delle persone ci fa star bene, la lealtà, il fair play, la semplicità… ecco le cose che creano fiducia.
Simpatizzare sia con la felicità ed il successo dell’altro che con le loro ansie e preoccupazioni, con le loro avversità e paure. Partecipare la gioia di vivere dell’altro è la condizione per creare il benessere comune.
Qualunque breve rapporto o contatto istaurato con l’altro deve essere considerato il primo di una lunga sere.
Da quel momento i successivi contatti devono conservare sempre vivo l’interesse suscitato in origine e costituire una relazione continua e sempre più stimolante, cordiale e produttiva. È questo per l’intesa che deve sussistere tra noi che comunichiamo ed i nostri destinatari.
La comunicazione che noi usiamo anche quando per fini economici (la vendita di un prodotto, il lancio di una nuova linea di prodotti…) deve avere anzitutto una finalità sociale. Chi compra vuole e deve sapere di più su ciò che compra o intende comprare. A saper comunicare ci guadagneremo tutti, nelle nostre relazioni: ci capiremo meglio, i nostri collaboratori riuscirebbero ad ottenere più efficacemente i loro obiettivi, i nostri familiari comprenderebbero meglio i nostri scopi, ci creeremo molti più sponsor e quindi un maggior benessere che si tradurrà in bellessere.
Il segreto della buona comunicazione è proprio quello di andare dritto allo scopo, di informare con sincerità chiarezza e semplicità: “eMOTIONpnl comunicare meglio per comprenderci meglio”, questo ad esempio è l’obiettivo dei nostri master sulla comunicazione efficace.
È vero che la parola serve a trasmettere e talvolta a nascondere i pensieri. Oggi nei rapporti umani è bandita la retorica, il barocco, l’ambiguità… e tutto quanto confonde i pensieri.
Sincerità, chiarezza e coerenza nella comunicazione e quindi nelle relazioni è il passaporto per il futuro che vogliamo creare…




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