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comunicare è comprenderci

E’ possibile dalla semplice comunicazione che lancia il nostro corpo, cioè dai gesti, movimenti ed azione comprendere chi siamo e come costruiscono i nostri pensieri? Si tratta di una serie di conoscenze utili per la vita, l’amore, la professione, il successo. Da molti anni sono in corso studi...

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mettiamo in squadra le nostre paure

Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 08-06-2009

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superare-le-paureTroppo spesso quando teniamo i nostri incontri di formazione ci rendiamo conto di come le paure sono il più grande blocco verso la realizzazione della ricchezza di ognuno di noi.
Avere gli strumenti e le conoscenze più avanzate per poi fermarsi prima di provarci, o magari provarci con la convinzione di fallire è il modo migliore per alimentare le nostre paure e fallire sicuramente.
Il nostro obiettivo è darci la possibilità di comprendere che le paure hanno una struttura e che le possiamo modificare, eliminare ed anche utilizzare per realizzare la nostra ricchezza – bellezza – joyà.La nostra ricchezza cresce in modo proporzionale alla nostra capacità di affrontare e superare con fiducia ciò che ci spaventa.
La paura è una delle principali emozioni che sabotano la nostra spinta verso la ricchezza. Esistono due tipi di paure: quelle che prendono forma da uno stimolo esogeno (esterno a noi) e quelle paure che insorgono create da noi stessi, dalla nostra immaginazione.
Queste due paure spesso si combinano in moltissimo modi col risultato di paralizzarci e crearci una moltitudine di problematiche che finiscono col rubarci tempo, denaro e relazioni.
Possiamo inoltre specificare che esistono paure automatiche, generate da una reale situazione di pericolo esterna e che azionano il nostro sistema di conservazione per la salvaguardia della nostra persona e più in generale della specie. Queste paure sono assolutamente fondamentali per la nostra sopravvivenza e la nostra cura. Oltre a queste esistono una quantità di paure irreali, che come abbiamo scritto sopra sono generate dalla nostra immaginazione, cioè da quello che crediamo possa accadere.
Il nostro cervello considera ambedue le paure reali e valide, esattamente come quando siamo spaventati da un incubo che ci appare come vero e che condiziona l’intera nostra giornata.
Questo è il meccanismo che permette alle nostre paure immaginate di bloccarci ed impedirci di materializzare la nostra meraviglia.
È facile comprendere come la nostra immaginazione e la nostra intelligenza messe al servizio delle paure producano scenari straordinariamente spaventosi e contorti fino a pervadere le nostre sensazioni ed emozioni. Le paure immaginate sono schemi che noi apprendiamo nel corso della nostra crescita. Quando nasciamo siamo esclusivamente mossi dagli istinti. I sistemi di riferimento ci educano e ci impartiscono regole, comportamenti giusti e sbagliati ed anche paure.
Il primo di questi sistemi è sicuramente la famiglia: Questo primo sistema di riferimento è il luogo in cui impariamo ad essere quello che siamo. Pensate a quante paure abbiamo in comune con i nostri genitori e con i nostri familiari e di come spesso utilizziamo le stesse espressioni e gli stessi comportamenti per preservarci da determinate situazioni che crediamo possano nuocerci.
Il secondo sistema di apprendimento delle paure sono le esperienze traumatiche: Queste esperienze possono essere fatte da noi in prima persona o possono aver coinvolto qualcuno che conosciamo. L’effetto è pressoché simile ed altrettanto pervasivo.
Il terzo sistema è la ripetizione di comportamenti. Quando tendiamo a ripetere situazioni con un medesimo problema tendiamo ad estendere e generalizzare questa difficoltà o paura a tutto l’insieme di situazioni a questo associati.
Il quarto sistema di apprendimento delle paure è l’insieme delle informazioni che acquisiamo. Questo è il mezzo strumento che più di ogni altro ha generato la paura diffusa sulla crisi attuale. Una diffusione di notizie che ha generato la paura del rischio di investimento fermando l’economia e generando quello che si temeva un blocco degli investimenti.
Quest’ultimo esempio è straordinariamente illuminante per spiegare come le paure sono generate da un insieme di fattori razionali ed irrazionali che si combinano fino a creare lo scenario reale che avevamo temuto.
Da quanto detto sopra si evince che le paure che immaginiamo e che crediamo come vere sono in realtà apprese ed interiorizzati dai quattro sistemi sopra descritti. Le paure come tutte le altre emozioni sono “ancorate” in noi. L’ancora è come un interruttore che innesca e scatena le paure.
Le ancore sono associazioni tra le percezioni sensoriali (vista, olfatto, tatto, gusto, udito) l’esperienza e l’emozione legata a questa esperienza. Le ancore attivano stati emotivi e comportamentali che innescano comportamenti abitudinari e quindi anche le paure.
Credere di aver paura di compiere azioni in una specifica direzione è un’abitudine , esattamente come qualsiasi altra azione che compiamo. Alzarsi dal letto, lavarsi i denti con la mano destra, prendere il caffè sono esempi di abitudini automatiche.
All’inizio siamo noi a forgiare le nostre abitudini ma con il tempo sono le nostre abitudini a forgiare la nostra vita.
Essere ricchi, vivere da ricchi è un’abitudine, pensare da ricchi anche questa è un’abitudine. Come lo è essere poveri e pensare da poveri.
Guardare in faccia le nostre paure e riuscire a convertirle è lo strumento per direzionare la prua della nostra nave verso la nostra personalissima ricchezza – bellezza e joyà.

Scopri come estrarre dal tuo giorno ricchezza bellezza e joyà

dalla persona al problema

Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 23-05-2009

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negoziazioneSpesso, anzi troppo spesso, tendiamo ad ottenere ciò che vogliamo attaccando e dirigendo critiche di natura personale contro il soggetto con cui negoziamo per l’ottenimento del nostro obiettivo.
Questo perché tendiamo a credere che concentrando la nostra attenzione sulla persona più che sulle divergenze la porteremo a cedere. Così cercheremo di focalizzarci sulle sue paure ed insicurezze o su quelle che reputiamo tali.
Spesso è facile attaccare le azioni dell’altro, i suoi pensieri , la sua onestà e più in generale il suo carattere e spesso lo facciamo senza rendercene conto. Un segnale di questo atteggiamento è l’uso frequente del “tu”. Gli attacchi alla persona (apparentemente efficaci nel breve periodo e sicuramente distruttivi nel lungo periodo) hanno lo scopo di esercitare una pressione psicologica sulla volontà del partner negoziale; simili tattiche verranno percepite come coercitive e tenderanno a limitare la capacità delle due parti di cooperare in futuro.
Nel processo di negoziazione prestiamo attenzione ad evitare di cadere nel tranello di essere superficiali con il “problema” obiettivo della negoziazione ed invece molto duri ed intransigenti con le persone. La migliore strategia è attaccare il problema ed essere dolci con la persona e rendere la relazione , il nodo attraverso cui rendere ogni problema un’ottima opportunità di crescita.
Una buona tecnica per aggredire, depotenziare e convertire il problema in opportunità è utilizzare uno degli strumenti cardine della comunicazione: sediamoci l’uno accanto all’altro di fronte ad una tabella, una piantina, una lista di punti, una bozza o qualsiasi altra rappresentazione grafica del problema. Così ed in questo setting avremo la possibilità di mettere al centro il problema, di mostrare disappunti e critiche al problema ed insieme cooperare per renderlo la nostra migliore opportunità di crescita. E quindi felice negoziazione…

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scopri come estrarre ogni giorno della tua esistenza ricchezza bellezza e gioia

6-7 Giugno Master L’arte di guidare un team vincente.

Posted by Promseller | Posted in Blog, Eventi | Posted on 14-05-2009

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Strumenti e tecniche per condurre al massimo la nostra squadra di lavoro.logo_emotion_cerchio

Focus del seminario

  • Acquisire strumenti per sviluppare la leadership, definire gli obiettivi aziendali e personali, comprendendo come rispondere efficacemente alle richieste prodotte dal continuo cambiamento ed evoluzione del mercato.

Obiettivi del seminario

  • Analizzare l’organizzazione che si guida facendo il punto della condizione attuale in base ai risultati ottenuti
  • Comprendere i ruoli che viviamo attraverso il ruologramma
  • Apprendere l’arte di guidare ed allenare efficacemente il nostro team di gioco-lavoro
  • Analizzare le caratteristiche emotive della propria squadra di lavoro ed il proprio stile di leadership
  • Conoscere le dinamiche relazionali del gruppo
  • Scoprire le opportunità del gioco-lavorare insieme, affrontare i conflitti per farne opportunità di crescita.

Per info e prenotazioni contattaci


Agisci e realizza ciò che desideri

Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 02-05-2009

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azioneArriva il momento in cui è necessario muoverci, agire, lavorare, fare il primo passo. L’azione è il principio essenziale per la realizzazione di qualsiasi opera d’arte.
Il sogno più entusiasmante ed innovativo resterà sempre nella nostra mente, fin quando scegliamo di dare movimento alla nostra volontà consentendone la realizzazione. Per realizzare qualsiasi sogno o desiderio è fondamentale CREDERE e sopra ogni cosa AGIRE. Per ottenere i risultati che desideriamo bisogna agire e le persone che si muovono in funzione di determinati obiettivi sanno che agire immediatamente è l’unico sistema per fare della propria vita una splendida opera d’arte e permettere ai desideri di materializzarsi.
Quante volte ci capita di dire:
• Domani lo farò (probabilmente poi ci è sfuggito di mente, o siamo stati presi da altre priorità)
• Domani inizierò la dieta (magari il giorno dopo siamo stati coinvolti in una festa e quindi abbiamo finito per disperdere i buoni propositi della dieta).
• Prima o poi scriverò un libro (il modo più semplice è iniziare a scrivere, è così che possiamo renderci conto di come le piccole azioni sono i passi verso la realizzazione dei grandi sogni).

Leggiamo la storia che segue, ci consentirà di comprendere meglio:
un giorno un agricoltore disse a sua moglie: “domani arerò il campo ovest”.
Il mattino successivo uscì per lubrificare il trattore, ma gli mancava l’olio ed andò al negozio a procurarlo. Lungo la strada notò che i maiali dovevano ancora avere il proprio nutrimento e così cambiò direzione andando a prendere il granoturco nel granaio.
Quando giunse là vide dei sacchi che gli ricordarono che bisognava mettere le patate a germogliare, ragion per cui si avviò verso la buca delle patate. Per strada scorse il deposito della legna e si ricordò che aveva promesso di portarne un po’ a casa. Prima però, doveva tagliarla ed aveva lasciato l’accetta nel pollaio. Andando in cerca dell’accetta incontrò la moglie che dava da mangiare alle galline. La moglie dissè al marito: “hai già arato il campo ovest?”. Il maritò scattò su tutte le furie e gridò: “finito???..ancora devo iniziare!!!”.

Uno dei maggiori sprechi in termini di risorse (tempo, denaro, energia fisica) consiste nel rimandare, e procrastinare le decisioni e le azioni.
Quante energie perdiamo nel chiederci se riuscirò, se saremo o meno in grado di fare qualcosa.
È molto più economico e produttivo dirsi: “sicuramente sono in grado di cogliere la massima ricchezza da questa esperienza”.
Nell’agire si condensa uno straordinario mix di energia, forza, magia, entusiasmo e meraviglia che ci consente di accrescere la nostra coscienza e di condurci verso i meravigliosi orizzonti della realizzazione della nostra meraviglia.
Qualsiasi cosa noi possiamo fare, o pensiamo di fare, cominciamo a farla adesso. Una volta che abbiamo dato direzione alla nostra volontà, la nostra mente si divertirà ad inseguire il sogno e le nostre azioni saranno i pilastri ed i mattoni che ne consentono l’edificazione.
Quando decidiamo di fare qualcosa smettendo di rimandare continuamente, scatta in noi un meccanismo attraverso il quale si sviluppa un’energia straordinaria. Ci sono persone che hanno un’energia invisibile.
Cosa la genera?
L’azione stessa!

decidi adesso di realizzare la tua ricchezza scopri i nostri percorsi per estrarre dal nostro giorno quanta più ricchezza possibile…

scopriamo come collaborare

Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 11-04-2009

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negoziarePossiamo intendere lo stato di benessere di un sistema come di un individuo anche dalla capacità di affrontare efficacemente i conflitti che di volta in volta lo interessano.

Questo articolo vuole chiarire alcuni punti essenziali nella risoluzione dei conflitti tra due o più persone, la domanda di base è:
quali strumenti sono essenziali per far si che un conflitto diventi energia e forza per lo sviluppo di qualsiasi relazione?

1) Bilanciamo ragione e sentimento.
Spesso per raggiungere qualsiasi obiettivo siamo inclini a compiere azioni del tutto irrazionali, guidati in pratica dalle emozioni/sentimenti che ci travolgono ed inducono azioni e comportamenti.
Emozioni quali la rabbia, la paura e sentimenti quali la frustrazione o l’amore spesso interferiscono nel processo decisionale altrimenti razionale. Provare sentimenti ed emozioni è normale e fondamentale per vivere e prendere decisioni, le emozioni sono la fonte di informazioni più importante che l’essere umano possiede sulla realtà, ci consentono di comprendere cosa stiamo vivendo ed aiutano l’efficacia dell’azione. eMOTIONpnl afferma che è fondamentale ascoltare le emozioni, abitarle e scegliere l’azione che ci conduce alla realizzazione della nostra meraviglia.

2) Comprendere per vincere insieme. Ottenere un risultato straordinario significa ascoltare e comprendere interessi, convinzioni e percezioni dell’altro e viceversa. Quindi che le parti vadano d’accordo o meno, una buona comprensione aumenterà le possibilità di creare una soluzione che tenga conto degli interessi di entrambi.

3) Comunicare efficacemente. L’efficacia della nostra comunicazione è lo strumento migliore per far si che il conflitto diventi risorsa per la costruzione di una relazione di interdipendenza e crescita reciproca. Più siamo capaci di discutere delle nostre divergenze meglio comprenderemo le rispettive preoccupazioni e difficoltà consentendo l’aumento delle possibilità di trovare accordi e punti d’intesa.

4) L’affidabilità. Per quanto siamo capaci di utilizzare gli strumenti sopra descritti, se il nostro interlocutore prova sfiducia in noi, le possibilità di trovare un accordo si assottigliano drasticamente. Quindi la fiducia costruita su dimostrazioni durature di onestà ed affidabilità aumenta la nostra capacità di affrontare e risolvere i conflitti rendendoli il terreno per la costruzione di risultati straordinari.

5) Ispirare, motivare come leva per condurre verso. Quando siamo molto interessati al risultato immediato spesso siamo inclini a cercare di ottenere il risultato attraverso costrizioni, minacce, usando la forza o l’estorsione. Più utilizziamo il metodo delle minacce più ci allontaniamo dal possibile accordo. Il modo migliore per creare collaborazione ed armonia è ispirare e motivare all’azione.

6) Accoglierci reciprocamente. Qualsiasi accordo si fonda sull’accoglienza dell’altro come persona con cui confrontarci per una crescita comune. Maggiore è la capacità di accogliere l’altro, maggiori sono le probabilità di risolvere i conflitti e produrre risultati soddisfacenti per le parti in gioco. Tanto più riusciamo ad utilizzare gli strumenti sopra descritti tanto più l’armonia, la produttività ed il benessere connoteranno le nostre relazioni.

scopri i segreti per trasformare i conflitti in opportunità per crescere insieme

la squadra, il gruppo, l’innovazione…

Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 26-03-2009

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Qui di seguito sono proposti alcuni filmati che ci consentono un’attenta riflessione sulle dinamiche dei gruppi.

Il primo filmato mostra l’efficace organizzazione degli scimpanzè durante una battuta di caccia. Ruoli e compiti sono ben distribuiti per ottenere il miglior risultato.

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Il secondo filmato è un esempio straordinario di come il gruppo è il luogo migliore per proteggersi e sopravvivere agli attacci dei predatori. In questo secondo caso il gruppo diviene l’unico luogo protetto nell’aperta savana. Magnifica è l’azione del capo mandria: difende gli esemplari più piccoli e lascia che i grandi riescano da soli a trovare soluzioni.

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Adesso è il momento di guardare come i rettili, in questo caso pesci ed uccelli rispondono agli attacchi dei predatori.

In questo caso è l’armonia a confondere i predatori, più che un’azione di forza è la disarmonia e la successiva armonia tra i membri degli stormi che impedisce ai predatori di sferrare pericolosi attacchi.

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Adesso passiamo ad un altro filmato che consente di fare un fermo immagine in uno dei momenti più importanti della storia dell’evoluzione umana, l’incontro tra homo di neanderthal ed i cromagnon.

una cosa è vedere l’altra è capire…

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scegli adesso di estrarre dal tuo giorno quanta più ricchezza possibile

4-5 Aprile Master “LA RIUNIONE”

Posted by Promseller | Posted in Eventi | Posted on 18-03-2009

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riunioneDue giornate di formazione straordinaria insieme a Renato Gervasi e Daniele Cutroni per scoprire come sviluppare ed utilizzare al meglio lo strumento principe per raggiungere i nostri obiettivi e sinergizzare le potenzialità del nostro team di lavoro. Verranno forniti gli strumenti migliori per rendere le nostre riunioni produttive al cento per cento. Capiremo come far circolare la parola, utilizzare i conflitti, attivare risorse e coinvolgere con metodo tutti coloro che collaborano alla realizzazione dei nostri progetti.

Obiettivi del master

- Riconoscere le difficoltà avute e le paure che ci hanno impedito di costruire riunioni efficaci:

- La riunione generale, definire obiettivi e strategie per ottenere la migliore comunicazione

- La riunione individuale, creare e sviluppare un progetto per ogni collaboratore

- La riunione direttiva e la riunione partecipativa

- Comprendere come organizzare le riunioni

- Cordinare le riunioni, leadership e gestione della squadra

- Costruire la nostra riunione, simulazione e teatralizzazione delle nostre riunioni.

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Vuoi avere gli strumenti per realizzare riunioni efficaci?Iscriviti!

leggi i nostri articoli sulla riunione

siate affamati… siate folli

Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 27-02-2009

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C’era una volta un uomo che pregava dicendo: “Signore, mostrami il modo migliore per estrarre dalla mia vita quanta più ricchezza possibile”. Una notte ebbe una visione, durante la quale gli fu detto di trascorrere il giorno seguente nella foresta. Così il giorno successivo l’uomo si mise a vagare nel bosco in cerca di segni e presagi. Improvvisamente egli vide una volpe senza zampe sdraiata sotto un albero. Incuriosito da come una creatura priva di zampe potesse sopravvivere nel bosco, si nascose dietro un masso li vicino per osservarla. Ben presto arrivò un leone che depose della carne di fronte alla volpe. “Ecco! – pensò l’uomo – il segreto per estrarre ricchezza risiede nell’affidarsi completamente all’universale ed Egli avrà cura di qualsiasi nostra necessità. Devo smettere di provvedere a me stesso, devo arrendermi all’universale che tutto sostiene”. Detto questo, l’uomo si sedette sotto un albero ed aspettò. Dopo dieci giorni, molto indebolito, l’uomo ebbe un’altra visione. In essa una voce gli disse: “Stupido! Sii come il leone…”.

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SCEGLI DI ESTRARRE QUANTA PIU’ RICCHEZZA POSSIBILE ORA-SUBITO!!!

trasforma i tuoi desideri in obiettivi

Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 21-02-2009

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anno-straordinarioAbitare il tempo è la possibilità per navigare la propria vita reggendo il timone delle proprie azioni.
Se evitiamo di scegliere e decidere saranno gli altri a farlo per noi…
Quante volte ci capita di organizzare la nostra giornata, programmare il nostro tempo e poi finire col lasciare ad altri la gestione delle nostre ore?
Continua a leggere e dimmi se ti è mai capitato quanto segue:
sei in ufficio e stai svolgendo i compiti che avevi deciso… quando un collega totalmente occupato dai suoi pensieri e dalle sue preoccupazioni si presenta davanti la tua scrivania chiedendoti di aiutarlo a fare un’altra cosa. Molli lì il tuo lavoro… abbandoni la tua organizzazione e lasci che altri occupino il tuo tempo… Mentre lo stai seguendo per dare il tuo apporto e contributo, squilla il telefono e resti al telefono per altri 5/10 min… Al contempo un altro collega ti chiede come procede il lavoro che stavi svolgendo 20 min. prima dato che tra 15 min avete una riunione molto importante…
Le emergenze si sommano, le priorità si accavallano, ed alla fine si genera una gran confusione. Il tempo che avevi programmato e pensavi di possedere lo hai sperperato e svenduto ad altri e sopra ogni cosa a poco prezzo…
Prima di parlare di priorità… urgenze… programmazione ed organizzazione è fondamentale avere ben chiaro cosa si vuole chiedere alla vita.
Quindi come possiamo formulare in maniera efficace un obiettivo che possa essere realizzabile?
-specifico: esplicitato in positivo (cosa..quanto..entro quando)
-decisivo : che dipendente cioè dalla propria responsabilità
-attrattivo: essere come un magnete che attrae verso di se le nostre azioni… se la mattina ci alziamo e siamo entusiasti di dedicare le nostre ore alle nostre azioni per utilizzarle al fine di raggiungere ciò che abbiamo deciso di avere, allora siamo attratti dal nostro obiettivo.
-realistico: l’obiettivo è  efficace se da un lato è attraente e sognante… dall’altro è comunque reale… tangibile deve in qualche modo avere le fondamenta per poter erigere la nostra cattedrale.
-misurabile: più che dire voglio più tempo da dedicare alla famiglia, agli amici, a noi stessi, l’obiettivo è fondamentale specificare quanto tempo, ad esempio 1 giorno la settimana… altrimeti lasciamo vago il nostro obiettivo e perdiamo la chiarezza per determinare il nostro tempo.
-scadenzato: diamo un termine ai nostri obiettivi, segniamo nel tempo la meta… la domanda a cui rispondere è: entro quando voglio realizzare…
-ecologico: cioè in armonia e fecondante per il sistema che abitiamo e viviamo “per noi stessi – per gli altri – per noi tutto-i”
-scritto: scrivere i nostri obiettivi è l’azione determinante per poterli realizzare… scrivere i nostri desideri e formularli secondo le caratteristiche sopra espresse è la condizione senza la quale l’obiettivo rimane semplicemente un buon proposito con poche possibilità di concretizzarsi e materializzarsi in azioni costanti e continue.
Utilizza queste indicazioni per fare della tua vita ciò che desideri… a noi la scelta… per noi le emozioni che ci consentono di navigare la vita, a noi la scelta per decidere di fare della nostra vita una splendida opera d’arte.

[Decidi adesso di costruire un 2009 straordinario]

1 e 2 marzo: master eMOTIONpnl

Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 18-02-2009

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COMUNICAREComunicare è un’arte e come tutte le arti richiede formazione ed allenamento

scegli di partecipare al master che ti consentirà di superare i tuoi limiti ed accendere le tue capacità.


1 e 2 marzo MASTER MARKETING E COMUNICAZIONE eMOTIONpnl

L’arte di comunicare e vendere le nostre idee;
La nostra capacità di comunicare determina la nostra efficacia ed i nostri risultati.
Parlare in pubblico, sapere gestire una riunione, essere a proprio agio davanti ad un gruppo di persone è sempre più parte integrante della nostra vita, essere dei comunicatori efficaci è dunque oggi una necesità. Il master “MARKETING E COMUNICAZIONE” è lo strumento per migliorare l’attitudine personale ad incontrare e comprendere l’altro.
Obiettivi:

  • Apprendere l’arte di comunicare e vendere le nostre idee
  • Comprendere l’importanza dell’ascolto
  • Conoscere e sperimentare la forza della parola del tono e del gesto
  • Scoprire la mappa dei bisogni e dei desideri
  • Coinvolgerci in progetti comuni

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