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…sull’egoismo

Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 22-11-2008

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Quante volte ci è capitato che qualcuno ci dicesse “sei un egoista”? i nostri genitori, gli amici, il partner, i figli…
Ogni volta che è capitato siamo stati “costretti a difenderci, o giustificarci per le nostre scelte.
Perché quando qualcuno ci accusa di egoismo, ciò che sta comunicando è: “come puoi pensare a te stesso invece che a me? Come osi attribuire più importanza ed interesse al tuo giudizio ed ai tuoi gusti più che ai mie? Come puoi pensare con la tua testa? Evidentemente ti importa poco di me…perché sei cattivo ed egoista…incapace di amare”.
L’accusa di egoismo, infatti, prende corpo dalla frustrazione di un bisogno affettivo, quando veniamo accusati di egoismo o accusiamo l’altro di egoismo: ciò che pretendiamo è di essere importante per l’altro, di essere al centro dei suoi pensieri, così amato da fargli ritenere i suoi desideri secondari rispetto ai nostri bisogni di sicurezza. È una manipolazione affettiva di chiara radice infantile, che ha l’obiettivo di stimolare nell’accusato i sensi di colpa per spingerlo a soddisfare le esigenze e bisogni di sicurezza dell’accusatore. Questa dinamica è tipica delle persone che abitano l’isola della dipendenza e soffrono per l’indipendenza dell’altro e per le quali l’altro esiste solo ed esclusivamente per occuparsi di loro.
Ciò che possiamo comprendere è che l’egoismo è una ricchezza straordinaria in quanto dal momento in cui riusciamo ad ascoltare i nostri desideri e scegliamo di dare vita alla realizzazione delle nostre spinte saremo anche capaci di comprendere i bisogni dell’altro e quindi siamo capaci di amarci ed amare.
Nei vangeli troviamo scritto: “Ama il prossimo tuo come te stesso” in questa semplice frase è contenuto il senso ed il segreto dell’interdipendenza e dell’incontro con l’altro: per poter amare, per poter conoscere l’altro, per poterlo considerare in quanto essere straordinario è fondamentale amare noi stessi, ovvero sperimentare l’egoismo.
Come possiamo credere di dare qualcosa che “non” abbiamo sperimentato o che rifiutiamo in quanto male o cattivo??
La società gioca spesso per impedirci di sperimentare e conoscere la realizzazione dei desideri personali, infatti quando ci impegniamo per dare vita alla realizzazione del nostro futuro veniamo ingabbiati nell’etichetta dell’egoismo, intesa come mancanza di cure ed attenzione per l’altro.
ciò che possiamo comprendere e sperimentare è che noi siamo noi, questo significa che possiamo realizzare la meraviglia dell’esistenza prendendoci cura di noi stessi, infatti, quando ci prestiamo attenzione a noi stessi stiamo prestando attenzione e cura noi tutti.

Rispettare i propri bisogni ed imparare a decidere indipendentemente con la propria testa, a prescindere dall’opinione altrui, è saggezza.

Comments (7)

Beh…è un po’ come dire una sorta di egoismo “costruttivo” che ci spinge verso l’impegno nella realizzazione dei nostri desideri…?
Certo è anche vero che nelle frasi riportate nell’articolo “come puoi pensare a te stesso invece che a me? Come osi attribuire più importanza ed interesse al tuo giudizio ed ai tuoi gusti più che ai miei? Come puoi pensare con la tua testa? Evidentemente ti importa poco di me…perché sei cattivo ed egoista…incapace di amare”…oltre che un’accusa di “egoismo” leggerei anche una voglia di sentirsi parte attiva nella vita di una persona e contribuire alla sua gioia…e leggerei anche la “rabbia” di non sentirsi partecipe della vita altrui… il tutto che sbocca in uno sfogo “esasperato”…
Ma se da un lato c’è frustrazione del bisogno affettivo dell’… dall’altro ci potrebbe essere anche l’incapacità dell’ di riuscire a far passare questo “egoismo costruttivo”…

Quindi…se ho capito bene…diciamo che se ambedue riuscissero ad adottare un “egoismo costruttivo”…riuscirebbero ad amare prima se stessi e poi l’altro…

TUTTI E DUE???
e già tanto se io riesco ad essere egoista e quindi a fare il meglio per me e quindi così da consentire il meglio per noi tutti…

se vogliamo “salvare” il mondo..la società..la famiglia..la coppia..iniziamo sempre da noi stessi è semplice…viviamo se vogliamo scoprire la vita

be’…forse non mi sono spiegata bene…intendevo tutti e due….ma ognuno per se stesso!!

buongiorno
spiegami cosa intendevi

Riprovo…quello che intendevo dire è che se ho capito bene….

1° persona: egoista che fa il meglio per sé
2° persona: egoista che fa il meglio per sé
= due persone che fanno il meglio per sè e conseguentemente per l’altra
:-)

Buona serata!

mmmm
hai fatto una somma??? :P

:-)
deformazione professionale…era un tentativo di schematizzare e sintetizzare!!
Buon week end!!

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