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noi siamo passato, presente e futuro

Troppo spesso sentiamo parlare dei bei tempi passati. Adesso è il momento di imparare il linguaggio di un futuro… di quel futuro che vogliamo essere finalmente il nostro. Vogliamo cambiare il mondo? Allora possiamo iniziare subito semplicemente cambiando noi stessi, perché noi siamo parte di questo...

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sulla formazione

Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 05-11-2008

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L’uomo nasce in quanto seme, è una potenzialità. Questo è un fatto unico e straordinario, in quanto in tutta la creazione l’uomo è la creatura che ha la meravigliosa fortuna di scegliere come far fiorire la potenzialità di cui è custode ed amministratore. Tutti gli altri esseri sono in qualche modo predestinati. Un cane nasce come cane, e tale resterà per tutta la vita. Il leone nasce come leone. L’essere umano nasce come seme e nel corso della sua esistenza si trova nelle condizioni di poter scegliere o evitare di scegliere come far maturare e germogliare il seme che è in lui. Tutti gli animali nascono perfetti mentre l’essere umano è il solo animale imperfetto in quanto ha la possibilità di scegliere il futuro che desidera e quindi scegliere la direzione.
La formazione costituisce questo ponte tra potenzialità e realtà. La formazione ha lo scopo di aiutarci a diventare ciò che già siamo in potenza, ciò che siamo in quanto semi.
“L’educazione” che riceviamo a scuola o dai nostri genitori può prepararci a conoscere come ottenere la sicurezza di rispettare le regole della società o della famiglia… come essere come IL NOI ALTRI (famiglia, scuola società) a scelto di farci germogliare e vogliono che noi siamo.
È questo che l’educazione oggi crea: tanti robot, perfetti come impiegati, capistazione, esattori delle imposte. Sono bravi a volte anche troppo, e se guardiamo, se ascoltiamo, se odoriamo e sentiamo con più attenzione ci accorgiamo che sono semplici “mendicanti”. Sconoscono cosa significa navigare la vita, l’insicurezza, l’amare, le emozioni che l’esistenza riesce a dispensare e donare.
La nostra, come eMOTIONpnl, idea della formazione è che la vita è celebrazione in cui è possibile sperimentare la gioia di vivere. La nostra formazione è strumento e mezzo per prepararci e consentirci di essere in sintonia con tutto quanto è disponibile nel mondo: corpo-mente-anima, le emozioni, le arti, il canto, la danza, la musica, la poesia, la natura. La nostra formazione ci consente di essere ed esistere in quanto essere unico ed irripetibile.
Il gioco è far emergere ciò che già siamo in potenza. Noi formiamo all’arte di esistere e di amare, consentiamo di accendere l’opportunità di condurci verso ciò che immaginiamo, sogniamo e desideriamo.
Coloro i quali parlano di illuminazione, in realtà intendono scoprire il proprio essere, la propria potenza. Questo è ben diverso dall’educarci a fare qualcosa o essere come qualcuno vuole che noi siamo. In realtà formarci all’arte di esistere significa in un certo senso spogliarci dalle coperture, dalle corazze e dalle armi dell’educazione. Ciò che semplicemente accade è tornare nuovamente bambini, innocenti, con gli occhi colmi di meraviglia, di stupore e bellessere per noi stessi e per noi tutto/i, così da essere capaci di scorgere la magia dell’esistere, la gioia infinita, la celebrazione della creazione che ci circonda. Chi conosce è assolutamente inconsapevole, pensa di sapere; quella è la prigione e la barriera.
Più sappiamo meno ci sorprendiamo. Più sappiamo, meno ci meravigliamo.
Il metodo eMOTIONpnl forma all’arte di esistere e questo processo consente di estrarre gioia da ognuno di noi, far emergere il nostro essere affinchè ciò che siamo si manifesti nel nostro essere quotidiano attraverso mente-corpo-anima nel divenire passato-presente-futuro.


Se vuoi puoi scegliere e decidere di essere come tu desideri

Comments (9)

Devo dire che il concetto mi piace molto…anche se rifletterei un attimo sulle affermazioni “…ci accorgiamo che sono semplici “mendicanti”. Sconoscono cosa significa navigare la vita, l’insicurezza, l’amare, le emozioni che l’esistenza riesce a dispensare e donare…”
…Mi dà la sensazione di un “giudizio” (non so se è una sensazione personale) che potrebbe anche in qualche modo allontanare chi si avvicina per la prima volta a questi concetti e a questo modo di pensare/vivere anziché avvicinarlo a scoprire questo “nuovo mondo”!
Un saluto a tutti!

sarebbe meglio eprimerci dicendo: ci accorgiamo di essere semplici mendicanti, in quanto evitiamo di navigare la vita e le meraviglia che la abitano…
anche il concetto di vicino e lontano è relativo…
tu magari sei lontana dal condividere l’affermazione di cui sopra eppure sei qui vicino per condividere e trovare un accordo “giusto” per noi…
si è una provoc-azione.
grazie

cosa ti piace e quale concetto hai trovato interessante?

Sì…forse sarebbe meglio esprimerci così…e il percorso che dovremmo fare è quello aprirci a trovare la strada che ci consenta intanto di riconoscere che lo siamo (intendo “semplici mendicanti”) per poi imparare a navigare la vita e le meraviglie che la abitano!
Quello che mi ha interessato è stato proprio questo…e quindi la formazione a quello che viene definito l’arte di esistere e di amare!!

cosa immagini che sia
questa’arte di esistere ed amare???
se mi consenti la domanda

e te la consento la domanda…
per quella che può essere la percezione e il conseguente pensiero di cui si parlava anche in precedenti articoli…la immagino come un benessere interiore che si trasferisce in un benessere di vita …e questo immagino derivi da una serie di cose che comprendono lo stare bene con se stessi…il vivere con obiettivi e impegnarsi attivamente per raggiungerli…il non avere atteggiamento “negativo” verso ciò che ci circonda…l’impegnarsi per costruire un qualcosa in cui crediamo…il costruire relazioni “sane” e vere che siano basate sulla chiarezza e sulla sincerità verso noi stessi e verso chi ci sta attorno…
adesso non so se questo si sposa abbastanza con quello che eMOTIONpnl intende con “l’arte di esistere e di amare”…ma questa è l’idea che al momento mi sono creata…ovviamente aperta a ulteriori approfondimenti/chiarimenti…
Ciao!!!

L’arte di esistere è il modo per navigare la vita disimparando e sperimentando, scoprendo e registrando l’esperienza, lo sperimentato in modelli mobili, originali, trasformabili ed espandibili trascrivendo tutto ciò che comprovi la valenza del conosciuto col vissuto condiviso per navigare nell’esistenza giocando il gioco della vita con noi tutto/i.

quindi un gioco…per giocare il gioco della vita…:-)

la vita è il gioco
a noi la scelta giocare o lasciare che gli altri si prendono gioco di noi

quindi se giocassimo tutti…non daremmo spazio agli “altri” di prendersi gioco di noi…come leghiamo questo con il “noi tutti”?

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