cambiamo il mondo cambiando noi stessi
Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 08-10-2008
Tag:arte di esistere, convinzioni, credenze
0
Questo articolo è dedicato a chi ha deciso di svegliarsi e sognare, a chi ha capito che può cambiare qualunque cosa fuori di sé cambiando piccole cose dentro di sé.
Nato da lontanissime montagne, un fiume attraversò centinaia di pianure, foreste e regioni per giungere alle sabbie calde e porose del deserto. Provò ad attraversare anche questo ostacolo che l’universale gli poneva innanzi, dopo svariati tentativi si rese conto che, ogni volta che iniziava il percorso lungo le sabbie del deserto, le sue acque svanivano tra i granelli di sabbia perdendo il percorso fatto.
Di una cosa era convinto il fiume, il suo destino era attraversare quella sconfinata pianura di sabbia, senza però riuscire… e più si impegnava più acqua perdeva…
Dopo innumerevoli tentativi senza fortuna una voce nascosta, proveniente dall’interno del deserto, sussurò: guarda, ascolta il vento riesce a superare il deserto, puoi farlo anche tu!
Il fiume obietto mostrando la sua esperienza: sebbene mi lancio contro la sabbia, l’unico risultato è quello di essere assorbito, mentre il vento passa al di sopra, per questo riesce agevolmente a superare le sabbie del deserto.
Così la voce rispose: “permanendo nel tuo stato attuale, il deserto fermerà sempre la tua corsa ed il risultato che ti attende è di diventare una palude o sparire al di sotto delle sabbie…
Ascolta, lasciati trasportare dal vento fino a destinazione”.
Il fiume ormai avvilito e sconsolato dai numerosi tentativi rispose: “come posso fare?”.
“lasciati assorbire dal vento”…replicò la voce.
Quello che la voce diceva era inaccettabile per il fiume che fino ad ora si era impegnato volta per volta a superare i suoi ostacoli facendo affidamento sulle capacità che più aveva allenato nel corso del percorso. Il fiume voleva riuscire come aveva fatto fino a quel punto rimanendo fiume e scorrendo lungo le sabbie. Temeva che una volta che fosse stato assorbito dal vento sarebbe cambiato per sempre senza più riuscire a tornare ad essere fiume.
La sabbia rispose: “il vento svolge proprio questa funzione, assorbe le acque e le conduce al di sopra del deserto verso nuovi territori e poi la lascia ricadere sotto forma di pioggia. Così l’acqua ricadendo sotto forma di pioggia diviene nuovamente fiume.
Il fiume ormai avvilito rispose: “come posso sapere che questa è la verità?”.
La voce continuò: “Se credi che questo sia falso avrai solo la possibilità di sparire tra le sabbie e comunque finirai di essere il fiume che sei adesso e che temi di perdere”
Il fiume si ostinava: “voglio rimanere il fiume che sono adesso…”
La voce riprese dicendo: “comunque sei destinato a cambiare forma… la parte essenziale di te viene portata via e forma un nuovo fiume. Oggi porti questo nome perché sconosci la parte essenziale di te”.
Queste parole furono ascoltate da ogni molecola di acqua del fiume, il fiume cominciò a ricordare momenti in cui esso o parti di esso era stato tra le ali del vento per solcare deserti, foreste ed ostacoli che senza l’aiuto del vento era impossibile attraversare. Si ricordò anche che questa era la soluzione.
Il fiume allora si lasciò evaporare verso le braccia accoglienti del vento. Il vento colse dolcemente il vapore umido del fiume e lo portò lontano dal deserto su di una montagna lontana. Il fiume grazie al dubbio poté incidere nella memoria delle sue molecole d’acqua l’esperienza fatta.
“si, disse il fiume adesso conosco la mia vera natura”.
Il fiume stava apprendendo.
Le sabbie dissero ancora: “noi conosciamo, perché ogni giorno siamo qui a sperimentarlo e perché noi ci estendiamo dalle acque dell’oceano fino alle montagne più alte”.
Ecco perché diciamo che la via che permette al fiume della vita di proseguire e superare ogni ostacolo è iscritta in ogni granello di sabbia del deserto.


La bellezza dell'Errore “Arte di errare errando”
Ci siamo rotti i bulbi
L'arte di farsi domande al cioccolato
L'arte del decidere
Viaggio nei luoghi dell'isola incantata




