siamo la cultura del bellessere
Posted by eMOTIONpnl | Posted in Blog | Posted on 03-09-2008
Tag:arte di esistere, ascolto, bellessere, bellezza, benessere
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…da
condizione materiale di esistenza, fondata esclusivamente sulla
quantità di reddito disponibile e dal corrispondente possesso di beni
oggettivi, il ben-essere soggettivo si sta sempre più nitidamente
rivelando come una condizione relazionale, connessa alla qualità della
relazione che ciascuno di NOI vive con se e con gli altri.
Si evidenzia quindi il passaggio della condizione di benessere come
esclusiva consumazione di beni materiali ed oggettivi, ad una
condizione e propensione più globale e relazionale.
Ciò che sta accadendo è l’emergere di una cultura qualitativa del
ben-essere in cui i beni di consumo sono specialmente “beni
relazionali”, che sono prodotti a partire dalla disposizione delle
persone e sono consumati attraverso lo scambio emotivo fra le persone.
Quindi, i rapporti interpersonali e la loro qualità diventano il fulcro
di ogni futura politica e strategia del ben-essere nelle organizzazioni
aziendali e sociali.
Queste considerazioni inducono a proporre il concetto di ben-essere
come insieme di valori, stili relazionali e comportamentali
qualitativamente influenzata degli scambi emotivi intrapsichici e
interpersonali. La condizione qualitativa di benessere è trasferibile
dalla vita personale a quella professionale e dalla sfera privata
dell’intimità a quella della squadra che si allena fino
all’organizzazione aziendale e sociale.
Ciascun individuo può scegliere di costruire il proprio ben-essere a
partire da alcune decisioni influenzate in maggior parte dalle domande
che decide di porsi: chi sono, cosa voglio realizzare, perché lo voglio
fare e con chi voglio realizzare la mia vita. La qualità delle domande
e la qualità delle risposte che spesso costituiscono le azioni,
determinano lo sviluppo del ben-essere di ogni essere umano in
evoluzione.
e.motionpnl: Come per l’ascolto e la comunicazione la metafora che
abbiamo utilizzato è stata quella della danza, così allo stesso modo
riprendiamo ed approfondiamo il concetto: il potere della danza viene
elevato all’ennesima potenza nel momento in cui essa diventa la
metafora ed al tempo stesso la meta permanente della nostra vita
personale, interpersonale e professionale, permettendoci di operare un
decisivo passaggio dal ben-essere al bell-essere. Grazie alla forza di
questa nuova consapevolezza è possibile restituire all’uomo il
sentimento del suo corpo, della sua bellezza, della sua forza è così
possibile dare stile bellezza benessere e quindi bell-essere ai
movimenti del nostro corpo ed alla nostra vita.

Imparare a danzare realmente e metaforicamente cioè imparare a dare
bellezza e forma estetica ai movimenti del nostro corpo, curandone lo
stile, e facendo emergere la forza della bellezza che sta dentro e
fuori di noi.
Coltivando ed innaffiando sempre più consapevolmente i “bulbi della
bellezza e del benessere” che sono dentro il nostro cuoricino ed anche
intorno a noi, nell’ambiente naturale come in quello culturale, nelle
azioni ordinarie come in quelle straordinarie, nelle relazioni abituali
come in quelle occasionali, ciascuno di noi può meravigliosamente
contribuire a far si che si auto realizzi la profezia secondo la quale:
“noi siamo gli esseri del bell-essere”


La bellezza dell'Errore “Arte di errare errando”
Ci siamo rotti i bulbi
L'arte di farsi domande al cioccolato
L'arte del decidere
Viaggio nei luoghi dell'isola incantata




